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Il settore avicolo italiano è l’unico autosufficiente nella zootecnia italiana (al 105,6% per le carni avicole nel 2024) ed è caratterizzato da una filiera totalmente integrata. Con un +3,67% delle carni avicole prodotte nel 2024 rispetto al 2023, l’Italia si conferma come quinto produttore in Europa.
Complessivamente, il settore vale circa 7,75 miliardi di euro (4.887 milioni per le carni e 2.869 milioni per le uova).
Versatilità nelle preparazioni, alto contenuto proteico, assenza di limiti religiosi e democraticità da un punto di vista socioeconomico, sono gli aspetti che rendono le carni avicole le preferite dagli italiani. Le carni avicole sono, infatti, le più consumate in ambito domestico, con un consumo medio pro-capite di circa 22,05 kg; in termini di volume si riconfermano come le preferite da 9 consumatori su 10 (indice di penetrazione al 92%, il più alto tra le carni) e rappresentano il 42% dei volumi tra le carni. Nel 2024, per le carni avicole, Ismea ha registrato un aumento dei volumi acquistati del +12% da parte delle famiglie con figli in casa, e del +7% da parte dei single over 55.
Relativamente ai consumi per tipologie di specie avicole, nel 2024 la quota di carni di pollo si attesta al 77,3%; stabili la quota delle carni di tacchino al 20% e delle altre carni avicole (2,8%).
In Italia, quarto produttore europeo di uova (+3% la produzione nazionale nel 2024 rispetto al 2023), il consumo pro-capite di uova tal quali si attesta nel 2024 a circa 218 uova l’anno. Il settore delle uova in Italia mantiene anche nel 2024 un ottimo livello di autoapprovvigionamento, al 97%.
Con l’indice di penetrazione al 94% degli acquisti domestici (il più elevato tra i proteici di origine animale), le uova si confermano come il prodotto, tra i proteici, che negli ultimi anni ha mostrato le migliori performance, con acquisti in valore aumentati del +14,5% rispetto al 2022. Sono, inoltre, tra i pochi prodotti per i quali si registrano aumenti di volume nel carrello (+2,9%, vs 2022) sempre favorite dal basso costo rispetto all’apporto proteico e dalla versatilità di utilizzo.
Si registra, inoltre, un forte aumento della vendita di ovoprodotti pastorizzati, pratici e versatili nell’utilizzo (albume misto e tuorlo d’uovo), che sono ormai entranti nelle abitudini alimentari dei consumatori.