Un anno di ricetta elettronica veterinaria, tutti i dati del Sistema

Compie un anno la ricetta elettronica, la cui obbligatorietà è entrata in vigore il 16 aprile 2019. In un anno il sistema informatico realizzato dal Centro Servizi Nazionale (CSN) del Ministero della Salute è stato progressivamente perfezionato fino alla semplificazione più attesa e oggi implementata: l’interazione con i gestionali informatici già in uso nelle strutture veterinarie attraverso l’utilizzo del data base informatico del Ministero della Salute, appoggiato al Sistema Informativo Nazionale della Farmacosorveglianza.

Molti dati sono disponibili per essere consultati pubblicamente: nel sistema, in cui agiscono 22.100 medici veterinari prescrittori, oggi si contano 5,6 milioni di REV totali emesse nel 2019 e 83mila nei primi mesi del 2020. Le statistiche del sito ricettaveterinariaelettronica.it permettono di dettagliare i dati, indicando la preponderanza delle ricette per pet ed equidi non dpa (4.6 milioni di prescrizioni nello stesso periodo), seguite dalle REV emesse per gli animali da reddito (460mila) e dalle restanti per scorta. Per quanto riguarda invece il numero di confezioni prescritte – dai dati di sintesi del Sistema dal settembre 2015 ad oggi – al primo posto con oltre 5 milioni e 600 mila ci sono quelle che costituiscono le scorte per le strutture zootecniche a fronte di oltre 25mila prescrizione, seguono gli oltre 5 milioni di confezioni prescritte per pet ed equidi non dpa. Ancora non disponibili sul Sistema i dati di prescrizione dettagliati per le diverse specie animali.

La dematerializzazione della prescrizione veterinaria ha attraversato un percorso di sperimentazione operativa che ha visto attivamente partecipi i medici veterinari liberi professionisti di tutti i settori professionali, in collaborazione con il Ministero della Salute e il CSN presso l’IZSAM di Teramo. La sperimentazione ha consentito di apportare al sistema numerosi e costanti interventi migliorativi, tesi a rendere funzionale e semplificata l’emissione operativa della REV sia per gli animali da reddito che per i pet.  Il tutto senza che la trasposizione dal cartaceo al digitale comportasse adempimenti aggiuntivo rispetto a quanto già previsto dall’ordinamento veterinario e dalle norme in materia di medicinali veterinari.

 

Fonte: Anmvi Oggi

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