Sicurezza ed efficacia di Feedlyve AGL come additivo per mangimi per polli da ingrasso

A seguito di una richiesta della Commissione europea, il Gruppo di esperti scientifici sugli additivi e i prodotti o le sostanze usati nei mangimi (FEEDAP) dell’Efsa ha emesso un parere scientifico sulla sicurezza e l’efficacia di Feedlyve AGL come additivo per mangimi per polli da ingrasso.

Il prodotto è autorizzato come additivo per mangimi nei polli da ingrasso e la ricorrente ha chiesto la sua ri-valutazione.
Feedlyve AGL è un preparato di endo-1,3 (4) -β-glucanasi (glucanasi) disponibile in formulazioni liquide e solide. L’enzima contenuto nell’additivo viene prodotto da un ceppo di Aspergillus niger. L’identità del ceppo non è stata confermata mediante tecniche molecolari.
E’ stato quindi valutato uno studio di tolleranza effettuato sui polli da ingrasso. Gli animali sono stati oggetto di studio dal giorno 7 al giorno 21 di vita. Questa durata non era conforme ai requisiti dei test di tolleranza sia in termini di età iniziale che di durata del trattamento (inizio giorno 1 di vita e studio per 35 giorni).  Inoltre, lo studio mancava di repliche, e il Gruppo non ha ritenuto questo studio valido e non ha potuto trarre conclusioni sulla sicurezza dell’additivo per le specie target.

L’enzima ha dato risultati negativi nel corso di un test di mutazione batterica inversa e in un test di aberrazione cromosomica in vitro. Inoltre, la sostanza è risultata negativa nel corso di un test in vivo del micronucleo. I risultati di uno studio subcronico sulla tossicità orale non hanno mostrato effetti avversi. Queste prove sono state condotte nel 1990, con l’eccezione del test in vivo del micronucleo, che è stato eseguito nel 2010. Non è stata stabilita la corrispondenza dell’elemento di prova con il prodotto di fermentazione, attualmente utilizzato per formulare l’additivo. Pertanto, il Gruppo FEEDAP non è stato in grado di trarre conclusioni sulla sicurezza dell’additivo per il consumatore.

Sono stati eseguiti gli studi per verificare la tossicità per inalazione, quelli di irritazione della pelle e degli occhi e uno studio di sensibilizzazione cutanea: i risultati indicano che il prodotto non risulta tossico per inalazione e non irritante per gli occhi e la pelle, ma è potenzialmente un sensibilizzatore cutaneo. Tuttavia, non è stato pienamente stabilito il rapporto tra gli elementi di prova e l’additivo per il quale è richiesta una nuova valutazione. Data la natura proteica della sostanza attiva, l’additivo viene considerato un potenziale allergene respiratorio. La sostanza attiva dell’additivo è una proteina che, come tale, viene degradata/inattivata durante il passaggio nel tratto digerente dell’animale. Pertanto, non sono presenti rischi per l’ambiente e non è richiesta alcuna ulteriore valutazione del rischio ambientale.

Sono state poi presentate cinque prove di efficacia, tre a breve termine e due a lungo termine. Due delle prove a breve termine non sono state considerate a causa della natura dei parametri misurati. Una delle prove a lungo termine non è stata considerata a causa diverse limitazioni nelle metodologie seguite e del reporting. I risultati degli altri due studi hanno mostrato che l’aggiunta nelle diete di 100 AGL U per kg di mangime ha aumentato l’apparente energia metabolizzabile, e ha migliorato l’aumento di peso corporeo. Tuttavia, per concludere positivamente sull’efficacia del prodotto, sarebbe necessario presentare un altro studio che confermi gli effetti positivi significativi mostrati.

Fonte Efsa

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