Quanto sale è contenuto nei prodotti alternativi alla carne?

Un test condotto da Action on Salt, un gruppo con sede presso la Queen Mary University di Londra, ha messo luce quanto sale è contenuto in alcuni prodotti alternative alla carne, tra cui hamburger, salsicce e tritato senza carne.

Dai dati raccolti è emerso che il 28% di tutti i prodotti esaminati sono più salati rispetto agli obiettivi massimi che dovrebbero essere raggiunti e ha invitato la Public Health England a intervenire. Il sondaggio ha anche rivelato che gli hamburger senza carne contenevano in media più sale rispetto agli hamburger di carne (0,89 g a porzione rispetto 0,75 grammi a porzione).  In particolare il prodotto Tofurky’s Deli Slices Hickory Smoked e Tesco’s Meat Free 8 Rashers Bacon Style contenevano molto più sale rispetto all’acqua di mare (rispettivamente 3,5 e 3,2 grammi ogni 100).

Dei 157 prodotti alternativi di carne da supermercato analizzati, il tenore medio salino più alto per 100 grammi è stato trovato nei sostituti della pancetta privi di carne (2,03 g/100 g) e nei sostituti della carne a fette (1,56 g/100 g).

Analizzando le porzioni, i prodotti “alla Kiev” vegetariani risultavano i più salati (1,03 g), anche più di una grande porzione di patatine fritte di McDonald. Seguono le salsicce senza carne (0,96 g) e i filetti senza carne (0,87 g), che risultavano più sapidi di tre porzioni di arachidi salate.

Action on Salt è un gruppo istituito nel 1996 come risposta al rifiuto del Chief Medical Officer di approvare raccomandazioni per ridurre l’assunzione di sale, a seguito della minaccia parte dell’industria alimentare di ritirare i fondi a favore del Partito Conservatore.

Fonte Meating Place