L’influenza aviaria mette a rischio le prestazioni delle aziende russe di tacchini

I piani di espansione dei principali produttori russi di carne di tacchino, come Eurodon Group e Damate, potrebbero essere influenzati dai casi di influenza aviaria ad alta patogenicità che hanno colpito le loro strutture.

Lo scorso 10 luglio un impianto di Eurodon, situato nel distretto Oktyabrsky di Rostov Oblast, che si trova nella Russia occidentale al confina con l’Ucrainaè infatti risultato positivo all’aviaria ad alta patogenicità sottotipo H5. Secondo quanto riferito da funzionario del Servizio veterinario russo, Rosselkhoznadzor, all’Organizzazione mondiale per la salute degli animali (OIE), dei quasi 222.000 uccelli presenti, ne sono morti oltre 8.200. Si tratta del caso numero 67 confermati ufficialmente dal Servizio nel giro di un paio di mesi. Tutti i capi sopravvissuti dovranno essere abbattuti. Come di consueto gli allevamenti avicoli presenti entro un raggio di 10 chilometri dalla struttura interessata sono stati ispezionati e dovranno seguire rigide misure di biosicurezza per prevenire un’ulteriore diffusione della malattia. .

Nei primi sei mesi di quest’anno, Eurodon Group ha prodotto poco meno di 62.700 tonnellate di carne di tacchino e 14.000 tonnellate di carne di anatra, per un totale di 76.700 tonnellate; solo due anni fa, nello stesso periodo di tempo la produzione dell’azienda di carne di tacchino si attestava a 30.552 tonnellate, quindi la produzione è più che raddoppiata.

Secondo Eurodon, gli investimenti completati nel 2015 permetterebbero alla società di raggiungere una capacità produttiva pari 150.000 tonnellate di carne di tacchino e 30.000 tonnellate di carne di anatra commercializzata con il marchio Utolina. Con un’area totale di 160 ettari (395 acri), Eurodon è una società completamente integrato verticalmente, che gestisce 93 capannoni di tacchini dislocati in 12 aziende, oltre a un incubatoio, un impianto di lavorazione della carne e un mangimificio.

Nel settore della carne di tacchino uno dei concorrenti di Eurodon è Damate. Lo scorso giugno una delle sue filiali situate a Penza Oblast, è stata colpita da un’epidemia di HPAI. Sono stati coinvolti oltre 190.000 capi, di cui oltre 17.800 sono morti a causa della malattia.

L’anno scorso, Damate ha annunciato investimenti mirati a raddoppiare la sua capacità annuale di carne di tacchino per raggiungere le 155.000 tonnellate.

Fonte WattAgNet