L’elenco delle specie con notevole rischio di diffusione delle malattie

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 308 del 4 dicembre 2018 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1882 della Commissione, del 3 dicembre 2018, relativo all’applicazione di determinate norme di prevenzione e controllo delle malattie alle categorie di malattie elencate e che stabilisce un elenco di specie e gruppi di specie che comportano un notevole rischio di diffusione di tali malattie elencate.

Le norme comunitarie per la prevenzione e il controllo delle malattie elencate si dovrebbero applicare solo a specie e gruppi di specie che possono trasmettere tali malattie, perché ricettivi o vettori. Tali malattie richiedono diversi tipi di misure di gestione, come indicato nelle norme di prevenzione e controllo delle malattie di cui all’articolo 9 del regolamento (UE) 2016/429 e vista la potenziale gravità del loro impatto sulla sanità pubblica o animale, l’economia, la società o l’ambiente. Tali misure comprendono responsabilità e obblighi di base, quali la comunicazione e la notifica del rilevamento o del sospetto di una malattia elencata e i programmi di eradicazione, nonché misure di sorveglianza ed eradicazione specifiche per ciascuna malattia, approfondite e applicabili in tutta l’Unione, e misure relative agli spostamenti di animali e di prodotti di origine animale nell’Unione e al loro ingresso nell’Unione.

La Commissione europea, con l’assistenza dell’Efsa, ha effettuato una valutazione sistematica delle malattie suddette e ha tenuto conto anche delle informazioni messe a disposizione dall’Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE) La valutazione ha preso in considerazione vari fattori, come le specie ricettive a determinate malattie elencate, i ricettacoli e i vettori della malattia, il fatto che la malattia elencata sia attualmente presente o meno nell’Unione e le sue modalità di trasmissione tra gli animali e dagli animali all’uomo, come pure il suo potenziale impatto sulla salute umana e animale, compresi i tassi di morbilità e mortalità. La valutazione sistematica ha preso in considerazione anche l’impatto più ampio di tali malattie elencate, come i loro effetti sull’economia, la società, il benessere degli animali, l’ambiente e la biodiversità.
Ai fini della valutazione sistematica, l’Efsa ha fornito pareri scientifici su un gran numero di malattie tra cui: infezione da Brucella abortus, B. melitensis e B. suis, febbre del Nilo occidentale, infezione da virus della malattia di Aujeszky, infezione da virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini, micoplasmosi aviaria (Mycoplasma gallisepticum e M. meleagridis), infezione da Salmonella Pullorum, S. Gallinarum e S. arizonae, infezione da virus dell’influenza aviaria a bassa patogenicità.

Il presente Regolamento stabilisce le definizioni delle categorie A, B, C, D ed E delle malattie elencate in base ai parametri di valutazione precedentemente specificati. Il Regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e si applica a decorrere dal 21 aprile 2021.