Le uova si confermano cruciali per lo sviluppo infantile

Una nuova revisione della letteratura esistente ha confermato il ruolo delle uova nel migliorare l’assunzione di proteine, vitamine e minerali durante l’infanzia.

La ricerca, realizzata dalla studentessa di nutrizione Amy Smith, ha esaminato alcuni studi internazionali e ha permesso di confermare che le uova sostengono lo sviluppo del bambino, pur avendo un numero relativamente limitato di calorie.

Per esempio uno studio condotto in Ecuador esaminato nel corso della ricerca, ha rilevato che i bambini che mangiavano abitualmente almeno un uovo al giorno, avevano il 47% in meno di probabilità di essere malnutriti e il 74% in meno di probabilità di essere sottopeso.

Sebbene un uovo contenga meno di 70 calorie, la qualità delle sue proteine è piuttosto alta. Ciò significa che un uovo fornisce tutti gli amminoacidi essenziali e i blocchi di proteine necessari al corpo umano per crescere e svilupparsi.

Ormai è stato dimostrato che le uova aggiungono un alto valore nutrizionale alle nostre diete, e in quelle dei paesi in via di sviluppo. L’infanzia è un momento in cui l’alimentazione deve essere più densa di sostanze nutritive senza fornire calorie, grassi e zuccheri in eccesso che, specialmente nei paesi sviluppati, possono aumentare il rischio di obesità” ha spiegato Amy Smith “Le uova, alimento ricco di proteine, vitamine del gruppo B, vitamina D e minerali, sono quindi una scelta eccellente. Inoltre sono facili da conservare e semplici da cucinare“.

Il rapporto ha inoltre evidenziato alcuni nutrienti specifici presenti nelle uova che supportano la salute e lo sviluppo ottimale durante l’infanzia: vitamine del gruppo B per il rilascio di energia; vitamina D per la salute delle ossa e la funzione immunitaria; colina essenziale per il normale sviluppo e la funzione cognitiva; iodio per lo sviluppo del cervello.

Secondo la dietista Carrie Ruxton, i genitori spesso non sono sicuri del momento in cui è opportuno introdurre le uova nella dieta dei bambini. “Data l’ampia gamma di consigli forniti da operatori sanitari o da familiari, lo svezzamento può essere un momento di confusione e spesso le uova vengono dimenticate. Eppure rappresentano uno delle migliori fonti proteiche che il bambino può aggiungere dopo i 6 mesi di età. Oltre al ricco contenuto di nutrienti, le uova sono facili da digerire e veloci da preparare. Gli studi dimostrano che l’introduzione precoce delle uova aiuta i bambini ad evitare alcune allergie alimentari, probabilmente perché il sistema immunitario si abitua alle diverse proteine“.

La ricerca “The role of eggs in the nutritional status of children in developing countries” è stata pubblicata sul Network Health Digest.
Fonte World Poultry