L’autorizzazione di preparati di lecitine come additivi per mangimi

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 317 del 14 dicembre 2018 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1980 della Commissione, del 13 dicembre 2018, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2017/2325 per quanto riguarda i termini dell’autorizzazione di preparati di lecitine liquide, lecitine idrolizzate e lecitine disoleate come additivi per mangimi destinati a tutte le specie animali.

Gli impieghi dei preparati di lecitine liquide, lecitine idrolizzate e lecitine disoleate come additivi per mangimi destinati a tutte le specie animali sono stati autorizzati dal regolamento di esecuzione (UE) 2017/2325.

E’ stato proposto di modificare i termini dell’autorizzazione dei preparati presentando una domanda di allineamento delle specifiche delle lecitine come additivi per mangimi alle specifiche stabilite per le lecitine usate come additivi alimentari e di estensione dell’autorizzazione all’impiego della colza come fonte supplementare di lecitine idrolizzate e lecitine disoleate.

A tal proposito l’Efsa ha concluso che tutte le lecitine di diverse origini botaniche e le loro forme usate come additivi per mangimi rispettano le specifiche stabilite per l’impiego delle lecitine usate come additivi alimentari e che l’impiego della colza come fonte supplementare di lecitine non modifica le precedenti conclusioni secondo cui le lecitine non hanno un’incidenza negativa sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull’ambiente e sono efficaci come emulsionante. L’Autorità non ritiene necessarie prescrizioni specifiche per il monitoraggio successivo all’immissione sul mercato.

Pertanto l’allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2017/2325 è sostituito dall’allegato del presente regolamento.

Lo stesso regolamento dispone inoltre misure transitive per alcuni additivi prodotti ed etichettati prima del 2 luglio 2019 in conformità alle norme applicabili prima del 2 gennaio 2019, che possono continuare a essere immessi sul mercato e utilizzati fino a esaurimento delle scorte esistenti.