Lagomorfi, il Ministero invita i servizi veterinari a vigilare sull’implementazione dell’anagrafe

Il Ministero della Salute invia le check list e chiede verifiche sull’anagrafe dei lagomorfi, dell’elicicoltura, dei camelidi ed altri ungulati. I Servizi Veterinari sono stati raggiuntida una nota della Direzione Generale della Sanità Animale (DSAF) che chiede la verifica dei dati in Banca Dati Zootecnica e che fornisce della check list per i controlli previsti dal Decreto ministeriale del 2 marzo 2018.

Il Ministero chiede di registrare al più presto in BDN “tutte le attività zootecniche presenti sul territorio di competenza”, allegando il numero di allevamenti aggiornato al 30 settembre. Per l’analisi dei dati territoriali di ciascun distretto di competenza, la nota ministeriale invita a consultare i report disponibili in Banca Dati. Al 30 settembre, in BDN risultano 572 partite di conigli macellate per l’anno in corso, di cui: 230 in Emilia Romagna; 131 in Campania, 118 in Toscana, 37 in Puglia 33 in Piemonte; 15 nella Marche; 8 nel Lazio.

Ai Servizi Veterinari vengono anche trasmesse le check list da utilizzare per i controlli previsti per ciascuno dei tre settori attivi in BDN, ossia lagomorfi, elicicoltura, camelidi ed altri ungulati. Le check list possono essere utilizzate fin da subito nel corso dei controlli in oggetto e, a breve, saranno informatizzate dal CSN nell’applicativo “controlli”.

Fonte: Anmvioggi.it

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