La peste suina africana continua a propagarsi in Romania

Secondo l’Autorità Nazionale per la sicurezza alimentare e veterinaria della Romania (ANSVSA) finora questo anno, tra il 1 gennaio e il 25 luglio, sono stati confermati 440 focolai di peste suina africana nei suini domestici, e tra questi 2 hanno riguardato allevamenti commerciali. Inoltre, nello stesso periodo ci sono stati 16 casi confermati di PSA nei cinghiali.

La malattia si sta diffondendo in due aree con dinamiche diverse: mentre nel nord-ovest la malattia progredisce lentamente e può anche essere descritta come stazionaria, con un totale di 22 focolai confermati, nel sud-est della Romania, la malattia è più aggressiva, data la specificità della zona, con 418 focolai.

A tal proposito il ministro dell’agricoltura della Bulgaria Roumen Porozhanov ha recentemente dichiarato che sono state prese diverse misure per impedire l’ingresso della peste suina africana nel paese. Tra queste, la Bulgaria ha iniziato a lavorare per costruire una recinzione lungo il suo confine con la Romania e impedire l’ingresso di cinghiali che potrebbero essere vettori della malattia.

Sebbene in Bulgaria non siano ancora stati individuati casi, la diffusione della malattia nell’Europa dell’Est è fonte di preoccupazione.

Fonte 3tre3.it