Il piano quinquennale della FDA per combattere la resistenza antimicrobica

Il Centro per la medicina veterinaria (CVM) della Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha presentato il suo piano d’azione quinquennale per sostenere la gestione antimicrobica in ambito veterinario dal titolo Supporting Antimicrobial Stewardship in Veterinary Settings: Goals for Fiscal Years 2019-2023.

Il piano si basa su alcune importanti azioni che il Centro ha avviato per eliminare nella zootecnia l’uso di antibiotici importanti per la medicina umana, e per portare tutti gli usi antibiotici terapeutici sotto la supervisione dei veterinari autorizzati.  Inoltre supporta un utilizzo prudente degli antimicrobici per gli animali da reddito e segue il concetto che gli antimicrobici importanti dal punto di vista medico dovrebbero essere utilizzati solo quando necessario.

Tra gli obiettivi del Centro di medicina veterinaria vi è garantire la sicurezza e l’efficacia dei farmaci animali, compresi gli antimicrobici, oltre allo sviluppo e all’attuazione dei regolamenti e delle politiche relative ai farmaci antimicrobici in veterinaria.

il piano inoltre prevede l’applicazione di un approccio basato sul rischio, la collaborazione con le principali parti interessate per sostenere la gestione di questi prodotti da parte degli utenti finali e la raccolta di dati sulla resistenza e l’uso di antimicrobici al fine di monitorare l’efficacia del piano,

Le azioni individuate all’interno del Piano del CMV saranno avviate gradualmente nei prossimi 5 anni. Questo approccio consentirà adattamenti basati su analisi cliniche e sulla scienza, sull’impatto in termini di salute pubblica e permetterà feedback delle parti interessate.

Come evidenziato nelle osservazioni recentemente fatte dal commissario della FDA Scott Gottlieb, il piano di CVM fa parte di una più ampia strategia a livello di Agenzia per combattere la resistenza antimicrobica sia nella medicina veterinaria che in quella umana.

Fonte WattAgNet