Il futuro della sicurezza alimentare nel settore avicolo

Secondo Frank Yiannas, vice presidente, sicurezza alimentare di Walmart per essere sempre all’avanguardia in tema di sicurezza alimentare le aziende avicole hanno bisogno di collaborare tra di loro, educare i consumatori e sfruttare le nuove tecnologie.

Nel corso dell’ultimo secolo l’industria avicola è progredita notevolmente, ma uno degli aspetti sempre migliorabili è sicuramente quello della sicurezza alimentare. Intervenendo in occasione del Chicken Marketing Summit 2018 Yiannas ha ricordato che sebbene l’industria avicola faccia molti test sui prodotti per testarne la sicurezza alimentare è necessario prevedere un lavoro più collaborativo lungo l’intera filiera.

Ognuno dei presenti è coinvolto e deve mettere in campo la propria abilità e quella della propria azienda per prevenire qualsiasi problema”. Yiannas ha consigliato di adottare una visione più olistica della sicurezza alimentare e di lavorare con tutte le parti interessate, dai fornitori alle agenzie governative, dalle istituzioni accademiche alle aziende del settore pubblico e privato, per cercare di risolvere le sfide legate alla carne di pollame.

La sicurezza alimentare è quindi una responsabilità condivisa; ma è anche necessario coinvolgere nel processo i consumatori. Yiannas ha fatto l’esempio di una nuova confezione a doppia sacca che evita il contatto diretto con la carne di pollo e che sull’etichetta include suggerimenti sulla sicurezza alimentare.

Penso che il settore avicolo potrebbe fare di più in termini di educazione dei consumatori“.

Infine Yiannas ha incoraggiato l’industria del pollame a sfruttare le nuove tecnologie, in particolare la blockchain, che possono garantire una fornitura di pollo più sicura.

Siamo interessati a questa nuova tecnologia perché crediamo possa essere quella che introdurrà una nuova era della trasparenza alimentare“.

La tecnologia blockchain può infatti migliorare la tracciabilità delle operazioni e permettere ai brand di raccontare tutta la storia del proprio prodotto presso ogni anello della catena produttiva e distributiva.

Fonte WattAgNet