Il 2 ottobre è il #polloarrostoday

Ormai lo sappiamo: il pollo arrosto è, tra i secondi, il piatto più amato dagli italiani, simbolo della tradizione, protagonista dei pranzi della domenica a casa dei nonni, è il piatto della famiglia e dei ricordi, considerato dal 36% degli italiani il piatto della nonna per eccellenza insieme ad altri tipici della tradizione come le lasagne, la pasta all’uovo, l’arrosto di vitello, le polpette, il coniglio alla cacciatora.

E se il pollo è la carne più presente nella quotidianità degli italiani (è una scelta abituale per 9 italiani su 10, circa 46 milioni di consumatori), per la maggioranza di loro (il 53% secondo una ricerca Doxa Unaitalia), cucinarlo arrosto è il miglior modo di gustarlo, soprattutto nel pranzo ideale della domenica e dei giorni di festa, quando tutta la famiglia si riunisce a casa dei nonni. 

ìMa quali sono le regole per il pollo arrosto perfetto? Si serve rigorosamente con le patate o sono ammesse anche altre verdure? Meglio al forno o allo spiedo? E poi, marinatura si o no? Si mangia con le mani o con le posate?

Il dibattito è aperto grazie al #polloarrostodayl’evento social in programma il 2 ottobre in concomitanza con la festa dei nonni. Un appuntamento ideato dal blog W il pollo, la piattaforma digitale dedicata agli appassionati di pollo da Unaitalia. Con l’hashtag #polloarrostoday, blogger, food influencer, giornalisti e chef dicono la loro su questo piatto e condividere ricette, personali interpretazioni, nonché ricordi e aneddoti di famiglia legati a uno dei piatti più classici della cucina italiana.

Dorato, croccante, gustoso. Come si prepara un pollo arrosto a regola d’arte? La ricetta classica è semplice (pollo, olio, sale e pepe), ma le variabili sono infinite: erbe sottopelle, marinatura, salse di accompagnamento, brodo vegetale, vino o birra in cottura e chi più ne ha più ne metta. Infinite strade per un unico obiettivo: un pollo arrosto perfetto, che abbia la pelle croccante fuori e una carne tenera e gustosa dentro.