I primi 10 paesi produttori di pollame si contendono la Coppa del Mondo

Dei 32 paesi che quest’anno competono per la coppa del mondo di calcio FIFA 2018, che si sta svolgendo in Russia, 10 sono nella lista dei principali produttori e consumatori di pollo e uova: Messico, Giappone, Russia, Colombia, Argentina, Spagna, Francia, Germania, Brasile e Inghilterra sono tra i paesi che hanno registrato i più alti livelli di produzione e consumo di polli e uova. Questa interessante classifica è stata preparata da Avicultores, la rivista ufficiale della Federazione nazionale degli allevatori di pollame della Colombia (Fenavi).

Secondo i dati pubblicati da Fenavi, questi paesi sono responsabili di gran parte della produzione avicola mondiale: circa 91,3 milioni di tonnellate di pollo e circa 1.360 miliardi di uova ogni anno.

Il Messico produce 43,75 miliardi di uova all’anno, grazie ai suoi 130 milioni di ovaiole. Inoltre produce 3,51 milioni di tonnellate di carne di pollo, e ne importa 662.000 tonnellate. In termini di consumo pro-capite, ogni anno i messicani mangiano 355 uova e 23,1 kg di carne di pollo.

Il Giappone è il quarto produttore mondiale di uova, con una produzione annuale di 39,063 miliardi. Inoltre produce 1,4 milioni di tonnellate di carne di pollo. Il consumo pro capite è di 334 uova e 21,1 kg di carne di pollo.

Anche la Russia, il paese ospitante, è un grande produttore ed esportatore di pollame, con una produzione di 39 miliardi di uova e 4,8 milioni di tonnellate di carne di pollo. Il consumo pro capite dei russi si attesta a 285 uova e 33,7 kg di pollo all’anno.

La quarta potenza avicola è latinoamericana: la Colombia produce 13,827 miliardi di uova e 1,5 milioni di tonnellate di pollo, con un consumo pro capite di 279 uova e 32,8 kg di pollo. L’Argentina ha cifre simili a quelle della Colombia, con il vantaggio di essere un paese esportatore: la produzione interna di uova è pari a 12,394 miliardi di uova (con un consumo pro capite di 272 uova) e 2.07 milioni di tonnellate di pollo (con un consumo pro capite di 44 kg).

La Spagna, paese che secondo molti vincerà ancora una volta la Coppa del Mondo, produce 17,188 miliardi di uova e 1,2 milioni di tonnellate di pollo, con un consumo pro capite di 254 uova e 26,6 kg di pollo.

La Francia produce 14,4 miliardi di uova e 1,8 milioni di tonnellate di pollo, con un consumo pro capite di 248 uova e 26 kg di pollo.

Dal canto loro i tedeschi producono 13,69 miliardi di uova (consumo pro capite di 231) e 1,54 milioni di tonnellate di pollo (consumo pro capite 19,4 kg).

L’Inghilterra oltre ad essere un forte produttore è anche uno dei principali esportatori europei: la sua produzione si attesta a 9,313 miliardi di uova e a 1,4 milioni di tonnellate di pollo (consumo pro capite di 188 uova e 24,3 kg di pollo).

Ultimo, ma non ultimo, il Brasile, eterno candidato alla vittoria della Coppa del Mondo e il più grande esportatore mondiale di proteine animali: la sua produzione è di 39 miliardi di uova e 13 milioni di tonnellate di pollo, con un consumo pro capite di 192 uova e 42 kg di pollo. Ogni anno da questo paese sud americano partono 4,3 milioni di tonnellate di pollo e 5.834 tonnellate di uova.

Fonte WattAgNet