Gli aminoacidi non influenzano l’incidenza dei difetti del petto di pollo

Secondo uno studio realizzato dall’Università della Carolina del Nord, l’aggiunta di aminoacidi non fa diminuire la severità del petto legnoso e del white striping, condizioni che spesso affliggono i petti di pollo.

Queste anomalie sono sempre più frequenti in tutto il mondo e sebbene la carne che presenta striature non sia vendibile come filetto, anche se commestibile, la stessa può essere utilizzata per la realizzazione di prodotti trasformati di valore inferiore.

Lo studio, finanziato dalla USPOULTRY Foundation, e diretto dalla dottoressa Kimberly Livingston, ha ipotizzato che aggiungendo L-glutamina e arginina fosse possibile ridurre l’incidenza di queste miopatie muscolari e i relativi danni, aumentando i rendimenti della carne dei broiler.

Ma i risultati sono negativi e hanno evidenziato che nessuna delle supplementazioni testate incide sul petto legnoso e sulle striature. L’aggiunta di L-glutamina, per esempio, ha comportato un aumento dell’incidenza delle striature e della concentrazione di grasso nei tessuti del petto.

La ricerca ha inoltre permesso di evidenziare le differenze fisiologiche presenti nei polli con petto legnoso e striature bianche.

Fonte meatingplace.com