Francia, etichetta origine per le carni obbligatoria anche al ristorante e lotta al meat sounding

L’Assemblea nazionale francese ha approvato in via definitiva un disegno di legge sulla trasparenza delle informazioni sui prodotti agricoli e alimentari, già approvato dal Senato il 4 marzo scorso. La legge, sostenuta dal governo, incorpora diverse disposizioni adottate nel quadro della legge EGAlim, ma dichiarate inammissibili dal Consiglio costituzionale nell’ottobre 2018. Questo testo rafforza tutte le disposizioni in vigore relative alla trasparenza e all’informazione del consumatore. Grazie a questa legge, l’etichettatura dell’origine della carne suina, avicola, ovini, caprini e carne macinata sarà ora obbligatoria nella ristorazione fuori casa (era già obbligatoria per la carne bovina).

Continua, inoltre, la lotta al meat-sounding: la legge ora proibisce l’uso di nomi usati per designare alimenti di origine animale, per descrivere, commercializzare e promuovere alimenti contenenti proteine ​​vegetali, oltre una soglia che sarà fissata con decreto.

Tutte queste disposizioni integrano utilmente le misure già adottate dal governo. Pertanto, l’esperimento relativo all’obbligo di etichettare l’origine del latte, del latte nei prodotti lattiero-caseari e della carne nei prodotti trasformati è appena stato prorogato, a seguito di una decisione favorevole della Commissione europea, fino al 31 dicembre 2021. La DGCCRF ha inoltre avviato i lavori all’inizio dell’anno, nell’ambito del Consiglio nazionale dei consumi, sull’etichettatura di origine.

Per il ministro dell’agricoltura e dell’alimentazione Didier Guillaume, “questo è un passo avanti per tutti i francesi. L’etichettatura crea il legame tra agricoltura e cibo. Spero che queste misure, che finora sono state un’iniziativa nazionale, facciano ora parte di uno sviluppo più generale a livello europeo. A questo proposito, accolgo con favore l’obiettivo che la Commissione europea si è recentemente prefissato nel contesto della sua strategia “Farm to fork”; quello di rafforzare l’informazione dei consumatori attraverso l’etichettatura di origine, l’etichettatura del benessere degli animali, l’etichettatura nutrizionale e persino lo sviluppo di un sistema di etichettatura per la sostenibilità”. Agnès Pannier-Runacher, sottosegretario di Stato presso il Ministro dell’economia e delle finanze, ha affermato che “il miglioramento dell’etichettatura dei prodotti alimentari è essenziale per consentire ai consumatori di diventare veri e propri” attori-consumatori”.

Fonte: https://agriculture.gouv.fr/la-transparence-de-linformation-du-consommateur-sur-les-produits-agricoles-et-alimentaires-est

Photo by Sophie Vinetlouis on Unsplash

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