Benessere dei tacchini, relazione della DGSANTE sulla missione in Italia

La Direzione Generale della Salute della Commissione europea (DGSANTE) ha pubblicato la relazione finale della missione condotta in Italia sul benessere dei tacchini da allevamento, organizzata dal Ministero della Salute con il supporto e il coordinamento di Unaitalia.

Il rapporto evidenzia la corretta applicazione del quadro giuridico europeo da parte dell’Italia in materia di tutela del benessere dei tacchini e vengono riconosciuti i rigorosi protocolli utilizzati e l’elevata professionalità del settore. La missione conoscitiva della Commissione europea è stata organizzata e coordinata da Unaitalia, che si è confermata come punto di riferimento fondamentale per il settore avicolo italiano, non solo per la sua rappresentanza degli interessi degli operatori, ma anche per il suo impegno concreto nella promozione del benessere animale.

Alla fine del 2023, la Commissione europea ha incaricato l’EFSA di condurre uno studio approfondito per valutare il benessere dei tacchini in allevamento al fine si fornire raccomandazioni utili per elaborare un parere scientifico sul tema, nell’ottica di una futura legislazione europea sui tacchini in allevamento.

Parallelamente all’attività di EFSA, la DGSANTE della Commissione europea ha pubblicato il programma 2024 degli audit da condurre nei Paesi membri, partendo proprio dall’Italia.

Su richiesta del Ministero della Salute, Unaitalia si è messa a disposizione per presentare il settore italiano del tacchino da carne e per l’organizzazione e il coordinamento della missione, in loco, della Commissione, dimostrando l’impegno concreto e fattivo del settore. La missione ha permesso ai referenti europei di visitare tre allevamenti da ingrasso, uno di riproduttori, un incubatoio e un macello, con l’obiettivo di fornire informazioni sulle disposizioni italiane che garantiscono il benessere dei tacchini, nonché sulle pratiche di gestione, le sfide e le misure adottate a tal fine.

Nella relazione vengono evidenziati:

  • il recepimento e l’attuazione efficace della normativa UE. L’Italia ha non solo recepito, ma anche ulteriormente sviluppato alcuni parametri previsti dalla normativa europea sul benessere dei tacchini;
  • l’elevato livello di standardizzazione e monitoraggio. La produzione è caratterizzata da rigorosi protocolli e da un monitoraggio costante, a garanzia del benessere animale;
  • la professionalità del settore. Gli operatori del settore avicolo italiano dimostrano una notevole professionalità e adottano misure correttive in caso di scostamenti dai parametri di benessere.

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