Verande: soluzione a lungo termine per gli allevamenti ruspanti minacciati dall’influenza aviaria

La costruzione di verande sul lato dei capannoni avicoli potrebbe essere una valida soluzione per gli allevatori che vogliono mantenere il loro status free-range malgrado i focolai di influenza aviaria. Lo ha scritto il Presidente del Settore uova e carni avicole di Copa Cogeca, Charles Bourns, in una lettera destinata ai produttori del Regno Unito.

Bourns spiega di aver discusso con la Commissione l’uso delle verande, che consentirebbe al pollame allevato all’aperto di non entrare in contatto con gli uccelli selvatici. Nella lettera, egli riconosce che le “verande rappresentano un costo, e che ci vorrà tempo per costruirle, specialmente se è richiesta una pianificazione, e che certamente la soluzione non sarà disponibile prima del prossimo inverno.”

Tuttavia, continua, che l’opzione sarebbe ottima per i produttori che intendono mantenere lo status free-range anche mentre gli avicoli sono alloggiati al chiuso per motivi sanitari, come imposto dal governo. Ma nella lettera afferma anche che “nessuno ascolta”, sebbene questa sia la “soluzione più logica”.

Di seguito la traduzione del testo originale:
Caro Produttore/Membro, a seguito di diverse conversazioni avute oggi, sia qui che all’estero, vorrei mettere a rischio la mia carica di Presidente del Settore uova e carni avicole del Copa Cogeca sul futuro dell’allevamento Free Range e delle norme di commercializzazione.
La mia posizione è che il Responsabile veterinario (CVO) del Paese o della regione in questione dovrebbe decidere quando le galline devono essere accasate al chiuso e quando dovrebbero invece rimesse all’aperto. Il suo ordine dovrebbe far decadere le Normative Commerciali. Se le galline rimangono più di 12 settimane al chiuso è solo perché richiesto dal CVO che ritiene in pericolo tutti gli avicoli a livello nazionale. Questa non deve essere una decisione del produttore. Il produttore lo fa perché gli è stato ordinato.

Ecco perché l’azienda dovrebbe, e deve, mantenere il suo status free-range e non essere ridotta a stato di granaio, perdendo quindi la qualità dei suoi prodotti. SI tratta di una soluzione logica, che nessuno ascolta. Per questo motivo abbiamo discusso l’aggiunta di verande, in una riunione con la Commissione, nel corso della quale è stato chiesto all’industria di farlo come “opzione preferita”. Io credo, sia meglio lavorare con la Commissione e continuare a confrontarci piuttosto che a restare distanti e dover poi subire una soluzione imposta.
Le verande comportano un costo, richiedono tempo per la costruzione, specialmente se è richiesta una pianificazione, e certamente non potranno essere pronte entro il prossimo inverno. Spero che questo cancelli qualsiasi malinteso e il fatto che in qualità di Presidente del Copa Cogeca avevo dimenticato le mie radici. Abbiamo bisogno di voi per fare pressione sui membri del Parlamento europeo, sui Ministri e sul vostro membro locale in Parlamento

Fonte Poultry News