Vantaggi e svantaggi dell’allevamento in colonia

Allevare i broiler in colonie, piuttosto che a terra, potrebbe rappresentare un passo in avanti per gli allevatori dell’America Latine e di altre aree del mondo.

Lo scorso 10 novembre, il dottor Joe Lockinger, responsabile vendite per l’America Latina di Chore-Time, in occasione del 24° Summit avicolo del Centro America e dei Caraibi, ha parlato dei vantaggi e degli svantaggi dell’allevamento moderno in colonia.

Sebbene il concetto non sia nuovo, Lockinger ha detto che il sistema in colonia potrebbe rappresentare una valida opzione per allevatori avicoli latino-americani che vogliono allevare un maggior numero di uccelli, ma che non hanno spazio disponibile o non possono ottenere l’autorizzazione a costruire capannoni multi-piano. Il passaggio da un allevamento a terra ad uno in colonia presenta gravi problemi di gestione e grandi impegni finanziari, ma può produrre seri miglioramenti e rendere più facile allevare uccelli senza l’uso di antibiotici.

Il principale beneficio in questo tipo di sistema è la quantità di animali che possono essere allevati in un capannone. Secondo Lockinger è possibile infatti ospitare fino a 2,5 uccelli in più rispetto ad un sistema a terra. Per massimizzare le entrate, in ogni capannone gli agricoltori possono posizionare due, tre o anche quattro ordini di colonie. Ciò è particolarmente utile nei paesi dell’America Latina in cui possono servire anni per essere autorizzati a costruire un nuovo capannone.

Il secondo vantaggio si registra in termini di salute degli animali. Così come le nuove gabbie, le colonie arricchite non consentono agli animali di andare in giro sulla lettiera piena di pollina, che invece viene raccolta su un nastro trasportatore. Questo elimina la necessità di acquistare e mantenere pulita la lettiera, migliorando al tempo stesso il livello di salute degli animali. Non essendo esposti ad ammoniaca ed escrementi, gli uccelli presentano un tasso inferiore di malattia alle zampe e al petto, e un tasso inferiore di mortalità.
Riducendo l’esposizione degli uccelli alle loro deiezioni, si riduce la necessità di utilizzare farmaci, e quindi i sistemi in colonia potrebbero rappresentare il sistema più adatto per una produzione antibiotic-free.

Allevare i broiler in colonie fornisce anche significativi vantaggi in termini di gestione: meno movimento, maggiore accesso ai mangimi e meno stress sono fattori che possono portare a una migliore conversione degli alimenti.

L’assenza di lettiera cambia le esigenze di ventilazione, rendendo inutile quella finalizzata alla riduzione dell’umidità. Migliora inoltre la qualità dell’aria anche a vantaggio dei lavoratori; inoltre diventa più facile la pulizia dei capannoni al momento dello svuotamento. Per i lavoratori si semplifica anche la raccolta degli uccelli, che diventa per questi ultimi meno stressante. I sistemi di illuminazione, di distribuzione di mangimi e di acqua studiati per ogni singola colonia aumenta il controllo da parte degli allevatori dell’ambiente in cui vivono uccelli.

Il sistema in colonia è tuttavia senza dubbio più complesso del sistema a terra, e richiede notevoli investimenti: ristrutturazione degli impianti o costruzione di nuove abitazioni, acquisto delle colonie, nuovi sistemi di ventilazione. Inoltre richiede un’esperienza ottimale. Secondo Lockinger se un allevatore non è pronto ad impegnarsi pienamente a questo sistema e non intendere spendere il tempo e il denaro necessari, è meglio che scelga un sistema di allevamento a terra.

I costi delle attrezzature del sistema in colonia sono maggiori di circa 2,5 volte rispetto a quelli di un allevamento a terra. I broiler richiedono colonie specifiche, diverse da quelle destinate alle ovaiole. Una volta acquistate le attrezzature è necessaria una seria pianificazione per la costruzione dei capannoni. I broiler producono 4 volte tanto il calore prodotto dalle ovaiole, e quindi il sistema in colonia deve fornire uno spazio adeguato ai due tipi di avicoli e una ventilazione ottimale per controllare il calore. In molti casi le sole pareti a tenda non possono fornire la ventilazione necessaria e sono necessari ventilatori e sistemi di ventilazione automatici per controllare la temperatura interna.

Lockinger ha detto che in Asia, alcuni allevatori stanno avendo problemi con le prestazioni, perché i loro capannoni sono troppo lunghi, stretti e alti: queste dimensioni hanno creato problemi con la gestione del calore e quindi con le prestazioni.

Inoltre i sistemi in colonia richiedono una migliore gestione degli uccelli. In un sistema a terra il lavoratore può comodamente verificare la quantità di mangime disponibile e garantire gli uccelli abbiano un accesso costante all’acqua. Nei sistemi a più livelli, la disposizione degli spazi deve essere effettuata in modo che i lavoratori possano vedere anche gli uccelli presenti ai livelli più alti.

Fonte WattAgNet