Valutare il comportamento esplorativo nelle scrofe

Esistono pochissimi studi sulla necessità che hanno le scrofe di manifestare comportamenti esplorativi nel periodo del parto e durante l’allattamento.

Il comportamento esplorativo nei suini può riflettere l’attrazione verso il foraggio motivata dalla fame, o comportamenti di appetito correlati ad altre motivazioni, come la costruzione di nidi. Tuttavia, l’esplorazione può anche essere motivata dalla curiosità o stimolata dalla ricerca di novità.

Uno studio effettuato da un team del Dipartimento di medicina animale dell’Università di Helsinky, ha testato nuovi metodi di valutazione della motivazione esplorativa delle scrofe intorno ai giorni del parto e durante l’allattamento.

Sono state analizzate scrofe alloggiate convenzionalmente, da 8 giorni prima del previsto giorno di parto, fino allo svezzamento (28° giorno dopo il parto). La motivazione per eseguire comportamenti esplorativi è stata valutata misurando l’uso di un oggetto manipolabile e masticabile (un dispositivo di legno, MCO) e le risposte durante un test in cui è stato aggiunto un nuovo oggetto (NO). Inoltre, è stato analizzato se la motivazione esplorativa fosse correlata allo stato energetico della scrofa, misurato come cambiamento di peso durante l’allattamento, guadagno di peso del porcellino e livello di leptina nella saliva.

La motivazione esplorativa delle scrofe sembrava cambiare durante tutto il periodo di studio. Anche se tutte le scrofe hanno usato l’oggetto manipolabile e masticabile, l’uso è risultato molto basso durante tutta la fase di studio (in media al di sotto di 3 volte al giorno) e quasi inesistente durante le prime settimane dopo il parto.

La scrofa ha mostrato maggior interesse nel nuovo oggetto prima piuttosto che dopo il parto. L’uso di MCO durante l’ultima settimana di allattamento è stato più alto nelle scrofe che mostravano un peso più basso dopo lo svezzamento, suggerendo un legame tra la motivazione esplorativa e lo stato energetico nella scrofa. Questi risultati indicano la necessità di ulteriori studi su come soddisfare al meglio l’eventuale necessità esplorativa delle scrofe durante il tempo che trascorrono nel recinto del parto.

Fonte appliedanimalbehaviour.com