Vaccinazione: metodo “facile e veloce” per tenere la Salmonella sotto controllo

La vaccinazione dei polli da carne contro la Salmonella potrebbe essere l’opzione migliore e più opportuna per i produttori che lottano per soddisfare gli standard di performance presso l’impianto di lavorazione definiti dal Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti. Lo ha detto Chuck Hofacre, Presidente del Southern Poultry Research Group Inc., in Georgia.

Hofacre ha anche raccomandato di vaccinare i broiler contro la Salmonella in caso di riproduttori con tipi di Salmonella rischiosi per la salute umana.

Enteritidis, Heidelberg e Typhimurium sono i tre tipi di Salmonella che possono causare malattie di origine alimentare nell’uomo. Uno dei modi più rapidi in cui possiamo intervenire per ridurli è utilizzare sui broiler un vaccino vivo”.

Il livello di Salmonella che entra nell’impianto di lavorazione determina la corrispondenza dell’impianto agli standard USDA. Se un particolare gruppo di riproduttori ha un elevato livello di Salmonella, i loro broiler avranno potenzialmente un livello più elevato dell’agente patogeno, rappresentando un rischio per la salute umana.

I vaccini vivi sono tutti a base di Typhimurium e offrono una buona protezione immunitaria, soprattutto contro i tre grandi tipi di Salmonella di origine alimentare, ha continuato Hofacre. I vaccini sono generalmente somministrati al primo giorno di vita dell’animale e ai giorni 10 e 14 sono effettuati i richiami. Il rischio di Salmonella tende ad essere maggiore nelle grandi aziende che detengono tutti i riproduttori nella stessa area, rispetto a quelle con uno o due capannoni.

Da quando l’USDA ha elevato gli standard per Salmonella e Campylobacter, gli impianti di trasformazione non sono in grado di controllare questi patogeni di origine alimentare come in passato.  La vaccinazione è il metodo “più veloce e facile” rispetto ad altre opzioni di controllo della Salmonella, ma i produttori potrebbero anche voler considerare l’uso di probiotici, acidi organici e alcuni oli essenziali vegetali che hanno un effetto anti-Salmonella. Questi tipi di prodotti sono utilizzati nella produzione senza antibiotici ma potrebbero rappresentare una soluzione anche per gli allevamenti convenzionali.

Secondo Hofacre il mangime non è una fonte significativa di Salmonella. Nelle aziende il cui ha lavorato, il mangime potrebbe essere stato il vettore che ha introdotto il patogeno, ma generalmente non è il mangime a conservare la Salmonella o ad essere responsabile dell’infezione dei broiler.

Fonte Poultry Health Today