USPOULTRY promuove ricerche su broiler e tacchini

Negli Stati Uniti l’USPOULTRY ha lanciato l’iniziativa Board Research per la raccolta di proposte in 4 campi di ricerca: Clostridium enterite nei broiler, vaccini reovirus per i tacchini, protozoi intestinali dei tacchini ed eutanasia. Il termine per la presentazione delle proposte è il 1 novembre.

Nei broiler la Clitridium Enteritis è una malattia economicamente significativa, causata dall’azione dell’Eimeria e del Clostridium perfringens nel tratto intestinale. La malattia può causare alti tassi di mortalità o può presentarsi in una forma subclinica, caratterizzata da una scarsa conversione del mangime e un basso tasso di crescita. In passato questa malattia è stata arginata principalmente con l’uso di antibiotici. L’enterite è diventata una malattia importante in molte aziende avicole che non utilizzano più antibiotici.

Vaccini del reovirus per i tacchini: negli ultimi anni i segmenti dell’industria dei tacchini hanno assistito a un numero insolitamente elevato di casi di zoppia dovuto alla tenosinovite. Il reovirus sembra esserne la causa principale. Le attuali prove indicano che gli isolati di reovirus coinvolti in questa malattia possono essere serologicamente distinti dagli isolati di reovirus usati nei vaccini attualmente disponibili.

I protozoi intestinali rappresentano una sfida significativa per l’industria americana dei tacchini. Gli organismi principali associati alla malattia includono Cochlosoma anatis e Trichomonas sp. A parte il roxarsone e il nitarsone, non esistono trattamenti efficaci o prevenzioni disponibili. Gli animali interessati registrano una riduzione del tasso di crescita e una scarsa efficienza e uniformità dei mangimi.

Attualmente gli standard per l’abbattimento dei capi avicoli, utilizzati nell’industria avicola statunitense, fanno riferimento alle linee guida AVMA 2013, che tuttavia non includono un elenco di strumenti o criteri approvati che devono essere soddisfatti, affinché un sistema meccanico sia accettato per questa pratica. Per un limitato numero di capi viene di solito applicata la dislocazione cervicale manuale, che però non è appropriata in caso di abbattimento di un gran numero di capi.

In alternativa, sono stati sviluppati vari strumenti per l’eutanasia in azienda di singoli polli e tacchini, tra cui la dislocazione cervicale meccanica, o il gas ma , nessuno di questi strumenti o sistemi è ufficialmente approvato e non esistono criteri o elementi per verificare che soddisfino gli standard definiti dalle le linee guida AVMA. Vi è quindi la necessità di valutare oggettivamente che gli strumenti e i sistemi meccanici utilizzabili per l’eutanasia del pollame rispondano ai requisiti in termini di sicurezza, funzionalità e “umanità” definiti nelle linee guida.

Fonte Poultry Site