Una migliore logistica per ridurre l’impatto ambientale del settore alimentare

Ogni anno, nell’Unione europea, vengono scartate circa 88 milioni di tonnellate di cibo. Ma secondo Kristina Liljestrand, ricercatrice presso la Chalmers University of Technology in Svezia, le cose potrebbero migliorare.

Oggi, la quantità di cibo che viene gettato via è incredibile. La maggior parte dei rifiuti alimentari proviene dalle nostre case, ma subito dopo, in termini di volume, c’è la quantità di cibo persa nei sistemi logistici. Con la modifica dei sistemi logistici, siamo in grado di garantire che il cibo mantenga una buona qualità e duri il più a lungo possibile una volta nel negozio” spiega Kristina Liljestrand.

La ricercatrice ha capito che le aziende della filiera alimentare sono in grado di ridurre il loro impatto ambientale, sia in termini di rifiuti alimentari che di emissioni durante il trasporto. “I sistemi della logistica legano tutte gli anelli della catena, dalla produzione dei prodotti alimentari ai prodotti che arrivano sugli scaffali del negozio. Dobbiamo capire come lavorare per ridurre i rifiuti alimentari“.
Attraverso uno studio approfondito realizzato tra i produttori, i grossisti e i dettaglianti svedesi, la ricercatrice ha identificato nove azioni di miglioramento. Una conclusione importante è che la collaborazione di tutta la catena di approvvigionamento è di fondamentale importanza.
Quando si parla di rifiuti sono coinvolte tutte le fasi della catena alimentare, ed è difficile che una singola azienda possa lavorare autonomamente. E’ necessario collaborare per creare sistemi efficaci che si estendano su tutto l’asse produttivo e distributivo, affinché i prodotti alimentari raggiungano i negozi in tempo“.

Nella seconda parte della ricerca, Liljestrand analizza come è possibile ridurre l’impatto ambientale del trasporto alimentare. Osservando come viene occupato e utilizzato lo spazio dei pallet, delle casse e dei camion, e la percentuale dei cosiddetti trasporti intermodali (trasporto su strada combinato con quello ferroviario o marittimo), sono state identificate le spedizioni più efficaci, e il modo migliore di utilizzarle. I risultati sono stati sintetizzati in due quadri che evidenziano come è possibile ridurre le emissioni dei trasporti.

Molti sistemi logistici sono estremamente ampi e complessi, e può essere difficile sapere da dove cominciare. I quadri che ho sviluppato forniscono alle imprese gli strumenti che consentono loro di vedere quali sono i fattori dei loro sistemi logistici ad influenzare le emissioni dei trasporti“.

Fonte The Poultry Site