Una buona alimentazione pre-starter aumenta le prestazioni post-schiusa

La somministrazione ai broiler di una dieta speciale dopo la schiusa resta per molti un argomento controverso. Non solo perché il mangime è costoso, a causa della natura degli ingredienti utilizzati nella formulazione, ma anche perché in merito esistono pochi studi quantitativi. Di solito i produttori di broiler sono incoraggiati a testare l’alimentazione e a valutare i risultati in maniera autonoma. Naturalmente, non si tratta di una pratica sconveniente ma la stessa dovrebbe essere frutto di una decisione informata.

Per avere quindi maggiori informazioni in merito viene in aiuto rapporto di ricerca presentato durante l’European Symposium on Poultry Nutrition (ESPN) che si è svolto in Spagna all’inizio dello scorso maggio.

Dopo la schiusa ricercatori provenienti dal Belgio hanno somministrato ai broiler di un giorno di età, 30 grammi di un alimento speciale, a cui è seguito un normale programma di alimentazione. Il test ha previsto 12 repliche e 30 broiler per gruppo sperimentale. E’ proprio l’elevato numero di repliche che rende il test particolarmente significativo.

A 35 giorni di età, i polli cui era stata somministrata l’alimentazione speciale, dopo il loro accasamento, risultavano più pesanti del 5% avendo consumato il 3,8% in più di mangime (con un rapporto di efficienza feed addizionale superiore all’1%) rispetto ai broiler alimentati con dieta standard. I risultati confermano quindi che un’alimentazione speciale post-schiusa migliora la prestazione generale dei broiler.

Fonte WattAgNet