Un settore agricolo più intelligente, più snello e più pulito

Lo ha chiesto il Commissario europeo per l’agricoltura Phil Hogan rivolgendosi ai 1.500 delegati intervenuti alla 67th Conferenza dell’European Federetion of Animal Science che si è tenuta a Belfast.

Secondo Hogan gli obiettivi fissati dall’Unione Europea sono stati dimenticati e la ricerca agricola ha rischiato di diventare un obiettivo di secondo piano. “Le preoccupazioni per i prezzi dei prodotti, la sicurezza alimentare e i cambiamenti climatici hanno sottolineato quanto sia importante investire nella ricerca e nell’innovazione agricola. Sappiamo che il settore deve diventare più intelligente, più snello e più pulito. Per rispondere prontamente a queste sfide abbiamo bisogno di una conoscenza maggiore e migliore. La conoscenza ci permette di costruire una produzione primaria europea più competitiva e sostenibile; ci permette di proteggere l’ambiente e sviluppare nuove catene di valore anche nelle zone rurali; ci permette di soddisfare le svariate esigenze dei nostri sistemi e territori agro-alimentari, così enormemente diversi in tutta l’area comunitaria“.

Hogan inoltre ritiene che anche sapendo che la conoscenza importante è giusto ribadirlo, soprattutto a seguito delle varie crisi con le quali l’Unione europea si è confrontata negli ultimi dieci anni. A causa delle difficoltà incontrate invece la ricerca agricola è rimasta in secondo piano. “Tuttavia, vi è la nuova convinzione a livello europeo che è necessario cambiare questa tendenza, e negli ultimi anni abbiamo adottato misure forti per sostenere l’innovazione nel settore. In primo luogo, abbiamo raddoppiato i nostri investimenti nel campo attraverso Horizon 2020, il programma dell’UE per la ricerca e l’innovazione. In secondo luogo, abbiamo preso la decisione cruciale di fare della conoscenza e dell’innovazione un elemento centrale della nostra politica di sviluppo rurale. Questo significa che ogni Stato membro può dare priorità all’innovazione e alla ricerca attraverso i finanziamenti per lo sviluppo rurale“.

Michelle McIlveen, ministro dell’Agricoltura, dell’Ambiente e degli affari rurali dell’Irlanda del Nord aprendo la conferenza ha detto che il suo paese “è la cornice perfetta per ospitare questa importante conferenza, dato che l’Irlanda del Nord vanta una ricca storia di innovazione agroalimentare. Una delle mie priorità è consentire alla nostra industria agroalimentare di aumentare la sostenibilità. Ci sono diverse sfide che nel futuro attendono il settore agroalimentare, e queste includono il modo di nutrire una popolazione in crescita. Dobbiamo produrre cibo in modo sostenibile e la promozione di nuove ricerche e attività di sviluppo è un fattore chiave”.

Fonte All About Feed