Un “passo indietro” verso le gabbie?

Una scuola agricola europea sta studiando un nuovo tipo di alloggiamento dei broiler che prevede un sistema di gabbie multi piano.
Si tratterebbe di una mossa in controtendenza, dato che ormai molti allevatori stanno adottando anche sistemi di allevamento di galline fuori gabbia. Ma nel futuro i produttori statunitensi ed europei potrebbero almeno considerare di tornare ad un allevamento di polli in gabbia?

Terrence O’Keefe, redattore e direttore dei contenuti di WATT Global Media, in occasione di EuroTier. quasi per caso, ha avuto l’opportunità di visitare anche una unità sperimentale di questo nuovo sistema di allevamento destinato ai broiler.

Gli animali erano accasati da 13 giorni e sarebbero stati commercializzati a 35 giorni di età. Questi broiler erano stati allevati senza l’uso di farmaci e avevano fatto registrare tassi di conversione e di alimentazione nettamente migliori rispetto alla media dei broiler allevati a terra.

Con questo sistema, tra le altre cose, è possibile separare i broiler dai loro escrementi, migliorando così la salute degli uccelli, il tasso di conversione dei mangimi, la qualità dell’aria e eliminamdo la necessità della lettiera. Un sistema di alloggiamento in gabbia ben progettato può anche permettere l’automatizzazione integrata del passaggio dell’animale dal sistema di allevamento alle cassette di trasporto.

Le galline ovaiole possono essere allevate fuori dalle gabbie, perché possono restare operative per oltre un anno e le ovaiole fuori dalle gabbie, se ben gestite, hanno prestazioni molto simili a quelle allevate in gabbia. Il costo reale la produzione di uova fuori gabbia è relativo all’aumento del costo dell’alloggio per ogni gallina, ma non è legato ad una riduzione delle prestazioni.

Mentre dai dati a disposizione sembrerebbe che i broiler allevati a terra siano meno efficienti rispetto a quelli allevati in gabbia, e richiedono una metratura del capannone decisamente più ampia.
Il pensiero corrente è che difficilmente i consumatori accetteranno l’uso di gabbie per l’allevamento dei polli da carne: ma se l’uccello è nella gabbia per solo cinque settimane? O che dire di sistemi che potrebbero ospitare uccelli in gabbia per le prime due o tre settimane e poi prevedono l’allevamento a terra?

O’Keefe non ha trovato nulla da obiettare al sistema di multi-piano che ha visitato, dato che sembra garantire la produzione di uccelli più sani, più produttivi e con meno uso di medicinali.

Fonte WattAgNet