Un nuovo strumento per confrontare gli impatti ambientali

Nel Regno Unito gli agricoltori possono confrontare l’impatto della loro azienda sull’ambiente usando un nuovo strumento progettato per aiutarli a operare in modo più sostenibile e produttivo.

Il software gratuito è disponibile online, e attinge alle informazioni del sondaggio sulle aziende agricole effettuate dal governo britannico. Consente di verificare in che modo viene usata la propria terra, mettendola a confronto con aziende agricole simili. permettendo di identificare le aree suscettibili di miglioramento in termini economici ed ambientali. I parametri disponibili sono l’impronta di carbonio, l’equilibrio di nutrienti e il modo in cui le aziende interagiscono con la loro comunità.

È stato sviluppato come parte del programma SIP (Sustainable Intensification Research Platform) finanziato dal Dipartimento per l’agricoltura e gli affari rurali, e grazie all’intervento di esperti provenienti dalle università di Cambridge, Exeter e Nottingham.

Il professor Paul Wilson, dell’Università di Nottingham, ha dichiarato: “Gli agricoltori sono sempre più interessati alle prestazioni di sostenibilità delle loro attività e al loro confronto con aziende agricole simili. Dettagliando i raccolti e lo stoccaggio della loro azienda, e i dati relativi alla contea in cui si trova la loro principale area agricola, è possibile confrontare le prestazioni con un gruppo di aziende agricole strettamente correlate”.

Per il professor Michael Winter, dell’Università di Exeter, sta conducendo la seconda fase del progetto “questo nuovo strumento affronta la questione della gestione delle aziende agricole e del suo impatto a livello ambientale. Per la prima volta è possibile confrontare gruppi omogenei. Più informazioni gli agricoltori inseriscono nello strumento, più ne usciranno“.

Ovviamente nei confronti i nomi delle altre fattorie sono mantenuti anonimi. Coloro che utilizzano lo strumento possono salvare i propri dati, e le loro informazioni saranno mantenute al sicuro. Non appena utilizzano lo strumento, inizieranno a recuperare i dati comparativi.

Fonte Farm Business