Un nuovo modo per trasformare i liquami avicoli in biocarburante

Il pollo è la carne preferita e più economica al mondo. Ma la sua produzione, come molte altre, comporta la creazione di rifiuti e liquami. Una strategia per affrontare il problema dei rifiuti avicoli è trasformarli in biocarburanti, e ora alcuni scienziati hanno sviluppato un modo per farlo mescolandoli con una pianta invasiva che colpisce l’agricoltura dell’Africa. Questa soluzione è stata pubblicata nella rivista Energy & Fuels di ACS.

I liquami avicoli sono talvolta trasformati in fertilizzante. Tuttavia questo genere di scarti possono contenere nutrienti, antibiotici e metalli pesanti e possono inquinare il suolo e l’acqua. Per affrontare questo problema, gli scienziati stanno lavorando a numerosi modi per trasformare i rifiuti in carburante. Ma da soli questi scarti avicoli non si trasformano bene in biogas, quindi è necessario mescolarli ad alcuni materiali vegetali.

Samuel O. Dahunsi, Solomon U. Oranusi e i loro colleghi volevano vedere se era possibile combinare i rifiuti di pollo con la Tithonia diversifolia (il girasole messicano), che decenni fa è stata introdotta in Africa come pianta ornamentale, ma ora è diventata una delle principali erbe infestanti del continente.

I ricercatori hanno sviluppato un processo per pre-trattare i liquami dei polli che vengono poi “digeriti” da microbi anaerobi insieme ai girasoli messicani. Otto chilogrammi di rifiuti avicoli e girasoli hanno prodotto più di 3 chilogrammi di biogas, una quantità più che sufficiente per alimentare la sua produzione e la reazione e avere combustibile in più per altri usi, come per esempio l’alimentazione di un generatore. Inoltre, i ricercatori affermano che i residui del processo potrebbero essere utilizzati come fertilizzanti o condizionatori del suolo.

Fonte The Poultry Site