Un innovativo sistema di trattamento del letame conveniente e rispettoso dell’ambiente

Negli ultimi decenni, l’impatto ambientale della produzione di bestiame e della gestione degli effluenti è stato controllato da norme più rigide per la conservazione e lo spargimento del letame. Allo stesso tempo stati valutati diversi metodi per il trattamento del letame e per migliorare l’uso delle risorse nutritive. Ma tali procedure non sono né pratiche dal punto di vista tecnologico, né attuabili dal punto di vista economico. Ma ciò che più conta, sono solitamente soggette a sovvenzioni nazionali che impediscono loro di essere redditizie sul lungo periodo. Di conseguenza, i proprietari di allevamenti di suini devono pagare le aziende che si occupano del trattamento dei liquami per la gestione degli effluenti dei loro maiali e i proprietari degli allevamenti più grandi devono investire in attrezzature per il trattamento di proprietà al fine di rispettare le norme.

Per affrontare questa esigenza, il progetto DEPURGAN (Swine-farm revolution), finanziato dall’UE, ha ideato “un efficiente processo di trattamento degli effluenti suini” spiega Javier Melús, il coordinatore del progetto. “Il sistema è sia economico che rispettoso dell’ambiente”.

DEPURGAN è del tutto automatizzato, espandibile e può essere messo in campo in uno o più allevamenti. La tecnologia è idonea per l’irrigazione e per la pulizia dell’azienda agricola e non genera gas a effetto serra, elimina i liquami e non inquina le falde acquifere.

Per ottenere tutto ciò, il sistema effettua una sequenza di trattamenti fisico-chimici conosciuta come depurazione, che include omogeneizzazione, separazione solido-liquido mediante centrifugazione, coagulazione-flocculazione e separazione solido-liquido mediante elettrocoagulazione. I trattamenti aiutano a ottenere due residui: solido e liquido. Il residuo solido è utilizzato per la fabbricazione di pellet, con una miscela di letame e legno di pino in parti uguali, mentre il residuo liquido è utilizzato per fertilizzanti nelle colture agricole.

Il processo di DEPURGAN elimina virus, batteri e parassiti, nonché odori e colori. Inoltre, riduce i metalli pesanti nell’acqua e l’azoto rispettivamente di circa il 99% e fino al 90% e la domanda chimica di ossigeno di quasi il 95%. In virtù della sua alimentazione ad alta efficienza, il consumo di elettricità è ridotto di quasi il 20%.

Grazie a DEPURGAN, il settore della suinicoltura dispone adesso di un’unica soluzione completa che offre un veloce ritorno sugli investimenti grazie a minori costi di esercizio e di manutenzione” conclude Melús “Il sistema è anche conveniente dal punto di vista finanziario per gli allevatori, perché non devono dipendere più da sovvenzioni nazionali, e contribuisce a realizzare un’economia circolare nelle aree rurali”.

Fonte Cordis