Un dispositivo portatile per testare rapidamente la qualità degli alimenti

E’ stato realizzato all’interno del progetto finanziato dall’Unione europea FreshDetect, il nuovo strumento che permetterà di determinare la qualità microbiologica dei prodotti a base di carne.

Il piccolo dispositivo portatile permette infatti di determinare la “carica batterica totale (TVC, Total Viable Count) della carne cruda senza estrarre campioni e senza incubazione“, grazie ad un procedimento a spettroscopia di fluorescenza che dirige una luce blu intensa sulla superficie della carne e misura le firme fluorescenti caratteristiche e la flora batterica. “La TVC è quindi calcolata usando un affidabile algoritmo di analisi al fine di accertare la qualità microbiologica del prodotto. Le misurazioni non sono invasive e durano solo pochi secondi. I risultati sono visualizzati direttamente sul dispositivo subito dopo la misurazione”.

Il dispositivo è in grado di memorizzare fino a 2.000 misurazioni. I risultati possono essere trasferiti su un PC in qualsiasi momento mediante una porta USB. “I possibili campi di applicazione includono test rapidi per il controllo della carne all’interno dello stabilimento durante tutta la catena di trattamento e lavorazione della carne e il monitoraggio senza ritardi della qualità nelle aree di ricezione e spedizione”.

In un articolo sulla rivista web “FoodNavigator“, Oliver Dietrich, amministratore delegato dell’azienda che coordina il progetto FreshDetect GmbH, ha detto che questa innovazione “crea una nuova dimensione nella sicurezza alimentare”.

Secondo CORDIS, il servizio comunitario di informazione sui progetti di ricerca e sviluppo finanziati dall’Unione europea, il “dispositivo rende possibile un controllo microbiologico non invasivo senza costi addizionali per il funzionamento o la manutenzione”. Gli utenti a cui ci si rivolge includono macelli, impianti di sezionamento, aziende di lavorazione della carne, commercianti al dettaglio, grossisti e macellai. Il progetto mira a portare il suo “prototipo attuale (TRL7) [livello di maturità tecnologica 7] al successo grazie alla commercializzazione rivolta a questi utenti”.

“FreshDetect intende anche ampliare il campo d’azione del dispositivo includendo altri tipi di alimenti come il pesce, i latticini, la frutta e gli ortaggi” spiega ancora Dietrich “L’attenzione non si concentra esclusivamente sulla contaminazione batterica, ma anche sul rilevamento di pesticidi, erbicidi, origine, grado di maturità e altri fattori”.

Il progetto FreshDeteci– food safety – fast and reliable si occupa anche degli sprechi alimentari, che creano circa l’8 % di tutte le emissioni di gas a effetto serra causate dall’uomo. Secondo la Commissione europea ogni anno nell’Unione europea vengono sprecati circa 88 milioni di tonnellate di alimenti, con costi associati stimati in 143 miliardi di euro. CORDIS sottolinea che “la tecnologia di FreshDetect offre un livello finora senza uguali di controllo della lavorazione degli alimenti, consentendo un’ottimizzazione della produzione alimentare e la riduzione al minimo degli sprechi alimentari”.

Il dispositivo è stato sottoposto a una serie di test a partire dal 2016 svolti insieme ad aziende nel settore industriale della carne attente alla qualità” si legge sul sito del progetto “Attualmente offriamo set di dati software per vati tipi di carne. Altri set di dati per rilevare la TVC sono in fase di sviluppo. Stiamo anche sviluppando una tecnologia per la misurazione della TVC attraverso gli imballaggi trasparenti (MAP, sottovuoto)”.

Fonte Cordis

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