Un ceppo virulento di Newcastle confermato in allevamenti da cortile degli Stati Uniti

Lo scorso 18 maggio il Servizio di ispezione per la salute degli animali e delle piante (APHIS) del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha confermato la presenza della malattia di Newcastle in un piccolo gruppo di polli da esposizione nella contea di Los Angeles, in California. Dal 2003 è il primo caso di malattia virulenta di Newcastle, precedentemente denominata malattia esotica di Newcastle, che colpisce gli Stati.

L’APHIS sta lavorando a stretto contatto con il Dipartimento per l’alimentazione e l’agricoltura della California per affrontare il problema: altri dipartimenti federali e statali stanno conducendo ulteriori controlli e test nelle rispettive aree di pertinenza.

Come sottolineato dal Dipartimento per proteggere gli animali è essenziale che tutti i proprietari di avicoli seguano buone pratiche di biosicurezza: è per esempio buona norma lavarsi le mani e gli stivali prima e dopo l’ingresso in un area che contiene avicoli; pulire e disinfettare pneumatici e attrezzature prima di portarli fuori dalla proprietà; e isolare gli uccelli che ritornano dalle mostre per almeno 30 giorni prima di ricollocarli con gli altri.

L’APHIS ha sottolineato che la malattia non rappresenta un problema di sicurezza alimentare. L’eventuale consumo di carne proveniente da animali infetti non comporta alcun pericolo per la salute umana, soprattutto se i prodotti a base di pollame vengono cotti in maniera corretta.  L’infezione potrebbe coinvolgere solo il personale che vive a stretto contatto con gli animali malati. I sintomi sono generalmente molto lievi e limitati a congiuntivite e/o sintomi simil-influenzali. L’infezione può essere facilmente evitata usando l’equipaggiamento di protezione personale standard.

Fonte WattAgNet