Tyson Foods guarda con interesse i mercati internazionali

Le continue pressioni sui prezzi nel settore del pollame che stanno interessando gli Stati Uniti hanno indotto il colosso americano Tyson Foods a ridurre le previsioni di vendita per il 2019 di circa 1 miliardo di dollari, causando la diminuzione del valore delle sue azioni.

Nel quarto trimestre dell’anno la società ha registrato un fatturato fiscale inferiore alle aspettative e a tal proposito ha fornito giustificazioni poco convincenti. Rispetto allo scorso anno i ricavi sono diminuiti dell’1%, ma i volumi di vendita delle carni avicole sono aumentati del 10% soprattutto grazie alle intense attività promozionali. Il tutto ha causato un calo dei prezzi del 7%, che ha colpito pesantemente le entrate generali.

Noel White, presidente e amministratore delegato di Tyson Foods, ha descritto i dati come solidi: “Abbiamo superato le nostre secondo previsioni grazie ad una forte ripresa registrata nel quarto trimestre nei comparti delle carni bovine e suine. I cibi preparati hanno permesso un’espansione dei margini, e il segmento di pollo ha colmato il divario registrato all’inizio dell’anno grazie alle attività promozionali”.

Alla pubblicazione dei dati economici ha fatto seguito un’intervista rilasciata da White al Wall Street Journal, in cui ha affermato che la società, con sede in Arkansas, stava considerando l’acquisizione di nuovi mercati e un rilancio in Cina, anche se i precedenti investimenti non hanno dato i risultati sperati.

White, che ha assunto il ruolo a fine settembre, ha dichiarato che le maggiori opportunità di crescita dell’azienda sono legate alle sue attività internazionali e agli alimenti a valore aggiunto. Inoltre l’acquisizione di Keystone Foods, fornitore di McDonald’s, avvenuta ad agosto per 2,16 miliardi agosto di agosto, rientra nella strategia finalizzata all’acquisizione di mercati esteri. Keystone, parte di Marfrig Global Foods, ha infatti legami commerciali particolarmente forti nella regione Asia-Pacifico, ma esporta anche in mercati chiave in Europa, Medio Oriente e Africa.

Fonte World Poultry