Tyson Foods considera l’uso dei semi di colza nell’alimentazione del pollame

Tyson Foods ha annunciato che sta verificando la possibilità di includere tutto il seme di colza nelle sue razioni destinate al pollame. In precedenza, la società aveva utilizzato l’ingrediente, ma mai l’intero seme.

Come quelli di soia, i semi di colza vengono trasformati in olio e farina che contengono le proteine utilizzate nell’alimentazione degli animali. E come la soia, l’elaborazione della colza determina la qualità degli ingredienti.

Linda Althuisius, merchandiser settore ingredienti alternativi di Tyson Foods, ha detto che il nutrizionista aziendale vuole iniziare a includere i semi di soia nei mangimifici Tyson. Stiamo esaminando questa possibilità. Non abbiamo mai utilizzato i suoi semi prima, quindi cominceremo un po’ alla volta”.

La società deve ancora stabilire dove reperirà la materia prima, quanto la pagherà e in che modo verrà inclusa nell’alimentazione destinata al pollame. “Si tratta di un’idea e di un ingrediente assolutamente nuovo per noi, e dovremmo trovare anche lo spazio di immagazzinamento all’interno del mangimificio”, ha continuato Althuisius.

Nel 2015, Tyson aveva comunicato che i suoi 32 mangimifici producevano 10 milioni di tonnellate di mangimi composti per pollame, ruminanti e suini.

Grazie a questa decisione di Tyson Food, per i coltivatori di colza di Kansas e Oklahoma potrebbero nascere nuovi sbocchi commerciali.

Fonte WattAgNet