Superdosaggio di fitasi per ridurre la gravità del petto legnoso

Ancora non è perfettamente conosciuta la causa del petto legnoso, una miopatia muscolare che colpisce la qualità, la consistenza e il colore della carne di petto di pollo, e spesso questa patologia si fa risalire a problemi genetici e agli alti tassi di crescita dei polli.

Ma Tara York, responsabile tecnico di AB Vista, ha anticipato alcune novità.
“Quello che abbiamo trovato è che il petto legnoso è probabilmente legato ad uno stress ossidativo causato da una ipossia locale all’interno del tessuto”
Mentre stava conducendo alcune ricerche sul pesce gatto, il team di ricerca di AB Vista hanno scoperto che livelli più alti di ferro portavano ad un migliore livello dell’emoglobina e ad un miglior trasporto dell’ossigeno, e quindi ad un componente antiossidante a livello tissutale.

Sappiamo che se siamo in grado di ridurre i fitati in inositolo puro, è possibile ottenerne una fosforizzazione e introdurre un antiossidante all’interno dei tessuti“. A questo punto è stato possibile considerare il beneficio derivante da un superdosaggio di fitasi. “Abbiamo effettuato studi, in base ai quali è stato possibile conciliare il superdosaggio con altri aspetti che supportano lo stato ossidativo degli animali, come lo zinco organico e l’Etossichina: con questo processo siamo stati in grado di ridurre la gravità del petto legnoso“, ha confermato York.

I risultati della ricerca AB Vista indicano che, quando si supporta lo stato ossidativo dell’animale attraverso il superdosaggio e questo viene combinato con altri minerali traccia e con Etossichina, è possibile ridurre l’incidenza del petto legnoso di circa il 50%.

Fonte The Poultry Site