Sostenere la qualità del pulcino anche dopo la schiusa

Attualmente gli incubatoi non devono solo fare attenzione alla schiusa: un corretto set up, un incubatoio ben curato, attrezzature adeguate per la ventilazione e l’incubazione, la corretta attuazione di programmi specifici ed efficaci sono aspetti fondamentali per il mantenimento della qualità del pulcino.

Una volta che i pulcini sono trasferiti dal setter alla zona di schiusa, è importante prevedere una temperatura step-down. Le uova entrano nell’hatcher come embrioni e ne escono come pulcini. Ciò che spesso viene dato per scontato è che tutti i processi dopo la schiusa, fino alla consegna, siano corretti, ma di solito in queste fasi non viene attuato nessun genere di controllo.

Di vitale importanza per le prestazioni è che i pulcini non abbiano caldo. Dopo essere nati i pulcini passano attraverso varie zone dell’azienda, per poi essere trasportati fino alla loro destinazione finale: l’area di schiusa, la camera di separazione, quella di detenzione e poi il mezzo di trasporto. Le temperature di tutte queste diverse aree devono essere monitorate ad intervalli regolari con l’obiettivo di tenerle, fino alla consegna a circa 39,5-40 gradi.

E’ anche importante considerare il tempo necessario alla consegna. Prima di essere caricati per il trasporto i pulcini devono essere asciutti. Alcune aziende impiegano circa 30 minuti dall’incubatoio alla consegna, altre arrivano a 10 ore.

Scopo di un buon incubatoio è fornire all’allevamento un pulcino in buona forma e pronto per essere nutrito e abbeverato all’arrivo. I pulcini surriscaldati e disidratati diventano letargici e non si muoveranno per raggiungere l’abbeveratoio o il canale di alimentazione, con conseguente scarso rendimento. I pulcini possono surriscaldarsi o disidratarsi in momento qualsiasi tra la schiusa e la consegna, e questi fattori influenzeranno l’uniformità del gruppo, i pesi nominali. I pulcini hanno bisogno di essere raccolti, puliti e consegnati il più presto possibile e non devono sostare troppo tempo nell’incubatoio.

I modelli di mortalità possono fornire indicazioni utili su come i pulcini sono stati gestiti e indicare i momenti più rischiosi. Di solito i primi tre giorni di vita dei pulcini in azienda sono i più critici.

In generale un incubatoio deve essere ben gestito e adeguatamente mantenuto in ogni momento. In tal modo la gestione potrà non solo massimizzare la schiusa, ma anche e soprattutto le buone prestazioni dei pulcini consegnati, svolgendo un ruolo vitale in termini di profitto dell’allevamento.

Fonte The Poultry Site