Sorveglianza attiva della salute animale nella UE: lacune e opportunità

La sorveglianza della salute animale consente l’identificazione e il controllo delle malattie degli animali, incluse le zoonosi.

Nell’ambito del progetto EU-FP7 RISKSUR,  in 11 Stati Membri UE e in Svizzera è stata condotta un’indagine (“Active animal health surveillance in European Union Member States: gaps and opportunities.” Bisdorff B et al. Epidemiol Infect. 2016 Dec 12:1-16).  per descrivere le componenti della sorveglianza attiva gestita dal settore pubblico e privato nel 2011, al fine di identificarne eventuali lacune e opportunità.

Si sono raccolte informazioni circa pericolo, popolazione target, focus geografico, legislazione, management, piano di sorveglianza, campionamento basato sul rischio e sorveglianza multi-rischio. Due paesi sono stati esclusi per incompletezza dei dati.

La maggior parte delle 664 componenti di sorveglianza aveva come target i bovini (26,7%), i suini (17,5%) e il pollame (16,0%). Gli obiettivi di sorveglianza più comuni erano la dimostrazione dell’assenza di malattia (43,8%) e l’identificazione di casi di malattia (26,8%).

Più della metà delle componenti era applicata al campionamento basato sul rischio (57,1%) ma era focalizzata principalmente su un singolo strato della popolazione (rischio mirato) anziché differenziare tra livelli di rischio dei diversi strati (stratificazione del rischio). Un terzo circa delle componenti era multi-rischio (37,3%). Il campionamento basato sul rischio e la sorveglianza multi-rischio erano utilizzati più frequentemente nella sorveglianza con supporto economico privato.

Lo studio ha tuttavia identificato numerose lacune, come per esempio la mancanza di documentazione sistematica, o l’applicazione inconsistente della terminologia; ma anche diverse opportunità come il campionamento basato sulla stratificazione del rischio.

Gli autori concludono affermando che la maggiore flessibilità prevista dalla nuova legislazione UE sulla salute animale significa che sarà necessaria una valutazione sistematica di alternative di sorveglianza per ottimizzare il rapporto costo-efficacia.

Fonte Vetjournal.it