Sondaggio sulla percezione dei consumatori nei confronti dei medicinali veterinari

IFAH-Europe, la Federazione internazionale per la salute animale in Europa, ha commissionato un sondaggio svolto in 6 paesi europei per sondare le percezioni e gli atteggiamenti dei cittadini verso l’uso dei medicinali veterinari per il trattamento e la prevenzione delle malattie sia negli animali domestici che in quelli d’allevamento.

I risultati mostrano che i cittadini europei sono preoccupati per l’uso dei medicinali veterinari e per il loro impatto sulla salute umana. Il loro livello di conoscenza sul tema, però, è in generale limitato. I risultati indicano che è importante aumentare la consapevolezza relativa ai benefici dei medicinali veterinari, il loro uso responsabile, e il loro grado di sicurezza.

La consapevolezza circa i benefici della medicina veterinaria in materia di benessere animale è in generale molto bassa, con oltre il 60% che dichiara di non sapere o non pensare che i medicinali veterinari abbiano un impatto positivo sul benessere degli animali da allevamento.

Il 59% degli intervistati ritiene che gli animali da allevamento abbiano lo stesso diritto di ricevere i farmaci così come gli esseri umani.
Anche se i dati non sono direttamente comparabili, l’ultima ricerca di Eurobarometro sul benessere degli animali aveva rilevato che oltre tre quarti dei cittadini (Ue-28) ritengono che gli animali da allevamento debbano essere meglio protetti; quindi è abbastanza significativo notare che la buona salute non è necessariamente la prima cosa a cui la gente pensa considerando le esigenze di benessere. È interessante sottolineare che i livelli di consapevolezza sono leggermente superiori per gli animali domestici, e solo il 47% degli intervistati non sa o non pensa che i medicinali veterinari abbiano un impatto positivo sul benessere degli animali da compagnia.

Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, il divario di conoscenza aumenta ma quasi tre quarti degli intervistati (72%) risponde che non sa o non pensa che i farmaci somministrati agli animali da allevamento contribuiscano a rendere il cibo più sicuro. Dato che solo gli animali sani possono essere introdotti nella catena alimentare, è chiaro che sono necessarie informazioni più dettagliate sulla produzione di alimenti sicuri.

Commentando i risultati, il Segretario generale dell’IFAH-Europe Roxane Feller ha detto che “l’industria della salute animale investe ingenti risorse nello sviluppo, nel collaudo e nella produzione di medicinali veterinari sicuri, efficaci e di qualità. Per il controllo dei farmaci veterinari l’Europa ha uno dei sistemi di autorizzazione più severi al mondo. Ma il 66% degli intervistati non si sente ben informato sull’uso della medicina veterinaria in generale, e oltre il 50% non è a conoscenza che i medicinali animali rispettano gli stessi standard di sicurezza dei farmaci destinati alle persone“.

Il Presidente di IFAH-Europe Wijnand de Bruijn ha aggiunto che “i risultati del sondaggio mostrano che sono necessari ancora grandi passi in avanti, per fare aumentare la consapevolezza del pubblico su come i farmaci veterinari sono controllati, sulla necessità di un loro uso responsabile e sui benefici a favore degli animali ma anche delle persone. E’ chiaro che c’è bisogno di comunicare meglio e migliorare la consapevolezza attraverso campagne informative basate sui fatti, che evidenzino perché i farmaci animali sono utili e come gli animali sano abbiano un positivo sulla società nel suo complesso“.

L’infografica della ricerca è scaricabile qui

Fonte IFAH