Sicurezza ed efficacia di Levucell® SB come additivo per mangimi per polli da ingrasso e specie avicole minori

Levucell SB® è un additivo alimentare costituito da cellule vitali di un ceppo di Saccharomyces cerevisiae attualmente autorizzato come additivo zootecnico per suinetti e scrofe. Il richiedente ha richiesto ora l’autorizzazione come additivo zootecnico (altro additivo zootecnico) per l’uso con polli da ingrasso e specie avicole minori.

In un precedente parere, il gruppo FEEDAP dell’EFSA aveva concluso che l’additivo soddisfaceva i requisiti per l’approccio relativo alla presunzione qualificata di sicurezza (QPS) e, quindi, potrebbe essere ritenuto sicuro per le specie target, i consumatori e l’ambiente.
Poiché l’additivo oggetto della presente domanda ha le stesse formulazioni di quella considerata in precedenza, seguendo l’approccio QPS, possono essere estese le stesse conclusioni su consumatore, ambiente e specie target anche quando utilizzato con il pollame.

Si ritiene improbabile che l’inserimento dell’additivo nelle diete delle specie avicole possa rappresentare pericoli per gli utenti del prodotto, che non siano già stati considerati nella valutazione precedente. Quando utilizzato all’interno del mangime per il pollame, l’additivo aiuta la riduzione della contaminazione delle carcasse con enteropatogeni e quindi migliora la qualità dei prodotti avicoli.

Sono stati presentati 5 studi su polli alimentati con diete in cui era incluso, o meno, l’additivo e successivamente (in quattro studi) vi è stata una inclusione artificiale di Salmonella. Il quinto studio ha invocato l’incidenza naturale della Salmonella. La prevalenza di contaminazione da Salmonella è stata stimata esaminando direttamente la carcassa e/o tramite il rilevamento in campioni cecali, cloacali o fecali.  Considerando complessivamente i risultati dei cinque studi, è dimostrato che l’inclusione nelle diete di Levucell SB® alla dose di 2 × 1010 CFU per kg di mangime può aiutare la riduzione della contaminazione delle carcasse con Salmonella spp. Prevedendo la stessa dose questa conclusione può essere estrapolata per le specie avicole minori da ingrasso, ma non per le specie avicole minori per la posa.

Fonte Efsa