Sicurezza ed efficacia di BioPlus 2B® come additivo per scrofe, suini e tacchini

BioPlus 2B® è un preparato di Bacillus subtilis e Bacillus licheniformis, già autorizzato per l’uso su suinetti, maiali e tacchini da ingrasso, scrofe e vitelli.

Al gruppo di esperti scientifici sugli additivi, i prodotti e/o le sostanze usati nei mangimi (FEEDAP) dell’Efsa è stato chiesto di rivalutare una nuova versione dell’additivo sulle precedenti specie e valutarne un nuovo uso nell’acqua da bere.

L’additivo oggetto della rivalutazione è BioPlus 2B® 10, una formulazione 10 volte più concentrata rispetto a quella attualmente autorizzata. Gli agenti attivi sono stati identificati come ceppi di B. licheniformis e B. subtilis; sono sensibili agli antibiotici rilevanti e non sono potenzialmente tossigenici. Di conseguenza soddisfano i requisiti richiesti dall’approccio della presunzione qualificata di sicurezza (QPS) e si presumono sicuri per le specie bersaglio, i consumatori e l’ambiente. In assenza di dati, il gruppo FEEDAP non può concludere sulla possibilità di irritazione per pelle e occhi, o di sensibilizzazione cutanea.
La polverosità della BioPlus 2B® 10 indica la possibilità per gli utenti di essere esposti tramite inalazione. Data la natura proteica degli agenti attivi, l’additivo deve essere considerato come un potenziale allergene respiratorio.

BioPlus 2B® e BioPlus 2B® 10 sono considerati equivalenti se utilizzati per fornire la stessa dose. BioPlus 2B® pontenzialmente migliora le prestazioni dei suinetti, dei suini da ingrasso, delle scrofe ad una dose minima di 1,3 × 109 unità formanti colonie (CFU) per kg di mangime completo, o se usato in acqua da bere a una dose equivalente di 6,5 × 108 CFU per L di acqua. L’additivo può ridurre la mortalità dei suinetti se utilizzato nel corso di un ciclo riproduttivo completo delle scrofe. Non si possono trarre conclusioni sull’efficacia della BioPlus 2B® sui tacchini da ingrasso.

Fonte Efsa