Sicurezza ed efficacia di Amylofeed® come additivo per mangimi destinati ai suinetti

Amylofeed® è una preparazione di endo-1,3 (4) -β-glucanasi, endo-1,4-β-xilanasi e α-amilasi destinata ad essere utilizzata come additivo per mangimi per suinetti e specie suinicole minori. In una precedente valutazione, il Gruppo di esperti sugli additivi e i prodotti o le sostanze usate nei mangimi animali (FEEDAP) dell’Efsa, aveva stabilito la sicurezza dell’additivo per la specie target, l’utilizzatore e l’ambiente. Tuttavia, non era stato possibile stabilire la sicurezza per il consumatore e l’efficacia del prodotto, a causa delle limitazioni relative alla descrizione del processo di fabbricazione, alla caratterizzazione dell’additivo e agli studi tossicologici forniti.

Il richiedente ha ora fornito nuovi dati e informazioni per valutare la sicurezza per consumatore e nuovi studi per sostenere l’efficacia dell’additivo nelle specie target. Gli enzimi presenti nel prodotto sono ottenuti da due ceppi diversi e attraverso due diversi processi di fermentazione. Nella valutazione attuale, il richiedente ha fornito informazioni complete e dettagliate sul processo di fabbricazione dell’additivo, compresi i dettagli sulla composizione dei prodotti intermedi. Il richiedente ha anche presentato nuovi studi di genotossicità e i risultati non hanno mostrato alcun potenziale genotossico.

Il Gruppo di esperti scientifici ha quindi ritenuto che le conclusioni tratte nello studio subacrofico di tossicità orale, già effettuate e precedentemente presentate, siano valide per l’attuale valutazione.

I risultati non hanno dimostrato alcuna prova di effetti negativi. Di conseguenza, il Gruppo di esperti scientifici ha concluso che l’additivo è sicuro per i consumatori se utilizzato come additivo per mangimi. Per la valutazione dell’efficacia dell’additivo, il gruppo di esperti scientifici ha esaminato quattro studi a lungo termine effettuati nei suinetti svezzati. Sulla base di questi dati, il gruppo di esperti scientifici ha concluso che l’additivo è potenzialmente efficace nei suinetti svezzati alla dose nominale di 500 mg per kg di mangime e ha estrapolato questa conclusione per i suinetti di altre specie suinicole.

Fonte Efsa