Sicurezza e efficacia di RONOZYME®WX come additivo per mangimi per galline ovaiole

RONOZYME®WX è un additivo contenente endo-1,4-b-xilanasi, autorizzato come additivo nei mangimi destinati al pollame per l’ingrasso, ai suinetti svezzati e ai suini da ingrasso. Il richiedente ha recentemente presentato domanda per una estensione dell’uso anche alle galline ovaiole.

Nel 2012 il Gruppo di esperti scientifici sugli additivi e sui prodotti o le sostanze impiegate nell’alimentazione animale (FEEDAP) dell’Efsa ha fornito un parere sulla sicurezza e l’efficacia di RONOZYME®WX se utilizzato come additivo per mangimi per pollame, suinetti e suini da ingrasso e nel 2016 sul cambiamento del ceppo di produzione come proposto dalla richiedente. Da queste considerazioni, il gruppo FEEDAP ha concluso che l’uso del prodotto come additivo per mangimi non crea problemi in termini di sicurezza dei consumatori o dell’ambiente. Considerando la sicurezza per l’utente, il Panel ha concluso che l’additivo non è irritante per pelle o occhi, ma non ha potuto trarre conclusioni sulla sensibilizzazione cutanea. In ogni caso l’additivo è stato considerato un potenziale sensibilizzante respiratorio.

Il Panel ha ritenuto che il nuovo utilizzo di RONOZYME®WX non avrebbe modificato tali conclusioni. Il richiedente ha presentato uno studio di tolleranza effettuato sulle galline ovaiole i cui risultati hanno consentito al Gruppo di esperti di concludere che l’additivo è sicuro per questa specie alla dose raccomandata di 100 FXU per kg di mangime. Per sostenere l’efficacia dell’additivo, il richiedente ha presentato tre test a lungo termine. In tutti e tre i test i gruppi cui è stata somministrata la xylanase alla dose raccomandata hanno mostrato un assorbimento inferiore dei mangimi e un migliore rapporto tra mangime e massa delle uova. Tuttavia, in uno dei tre test, questi dati sono stati osservati contemporaneamente con una diminuzione del tasso di posa. Questo risultato suscita dubbi sull’efficacia dell’additivo e pertanto il Gruppo di esperti scientifici ha ritenuto che non esistessero prove sufficienti per emettere conclusioni sulla sua efficacia.

Fonte Efsa