Uova da consumo

Analogamente a quanto accaduto per il pollame, anche per il settore delle uova l’evoluzione della produzione dai circa 4 mld del 1958 agli attuali 12,5 miliardi di pezzi, evidenzia l’enorme sviluppo di questo importante comparto economico nel nostro Paese.

Il valore della produzione era allora (a valori attuali) di poco superiore agli 800 miliardi di lire; negli allevamenti avicoli lavoravano circa 2.500 persone.

Passando all’analisi del consumo, basti pensare che cinquant’anni fà ogni italiano mangiava circa 120 uova. Oggi, il consumo pro-capite ha raggiunto le 218 unità, di cui 142 consumate tal quali e le restanti sotto forma di pasta, dolci ed altre preparazioni alimentari.

L’Italia è autosufficiente per quanto riguarda l’approvvigionamento di uova, che è pari al 94,8%.

Il recente adeguamento degli allevamenti di ovaiole alla normativa europea sul benessere delle galline ha influito sulla produzione determinandone una flessione.

Accedi al report uova da consumo anno 2014

ANNO CONSUMO PRO CAPITE KG
1950 6,43
1960 8,88
1970 12,60
1980 12,03
1990 13,67