Sessaggio in-ovo entro il 2020?

Le ricerche per il sessaggio in-ovo stanno andando avanti e si stanno individuando già alcune tecnologie suscettibili di applicazione. Tuttavia esistono ancora molti ostacoli alla loro commercializzazione.

La promessa della United Egg Producers di praticare negli incubatoi americani il sessaggio in-ovo entro il 2020 sembra ancora eccessivamente ambiziosa, e per il dottor Neil O’Sullivan, direttore Gestione prodotto di Hy-Line International lo stato dell’arte della ricerca attualmente in corso non permetterebbe di rispettare questa scadenza.

Tutta l’industria delle uova sta lavorando energicamente per adottare questo tipo di selezione, che permette di conoscere il sesso delle uova prima dell’incubazione, ma, come detto al seminario USPOULTRY 2017 Live Production, Welfare e Biosicurity, che si è tenuto a settembre a Nashville, O’Sullivan ritiene che questo genere di tecnologia non sia ancora pronta per essere commercializzata.

Sulla base di pratiche accettate e usate nell’industria biomedica, il sessaggio va effettuato entro i 18 giorni dall’incubazione, momento in cui gli embrioni vengono anche utilizzati per la produzione di alcuni vaccini.  La determinazione del genere in-ovo, basata sul livello ormonale del fluido allantoico, è nota come test endocrinologico. Il processo si svolge al decimo giorno di incubazione. Questo test di immunosorbenti enzimatici (ELISA) individua la concentrazione di estronsolfato in un campione di liquido che viene rimosso dall’uovo.

Fonte WattAgNet