Sei miti comuni sulla sicurezza alimentare… ma saranno veri?

Sono sempre di più le informazioni, e anche le opinioni, sulla sicurezza alimentare. In questo dedalo interminabile di informazioni cosa è vero e cosa no?

Molte domande riguardano la conservazione della carne soprattutto nel freezer. Ci viene in aiuto l’esperto di nutrizione Kathleen Alleaume che ha approfondito con Kidspot sei miti dell’igiene alimentare.

Non ricongelare la carne scongelata
Secondo la Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation-CSIRO, si può ricongelare la carne scongelata senza danno, purché sia stata scongelata in frigorifero e non all’aria.
L’unico problema può essere legato al gusto, che può diventare leggermente compromesso e diventare acquoso.
E’ inoltre importante assicurarsi di non congelare qualcosa che è ancora caldo, altrimenti si rischia di creare una sorta di “vapore”, la condizione perfetta per crescere i batteri.

I batteri possono essere lavati
Non è possibile rimuovere i batteri dalla carne risciacquandola; in questo modo, anzi, si aumenta il rischio di batteri pericolosi. Alleaume suggerisce di cuocere carne e verdure ad una temperatura superiore al punto di ebollizione per assicurarsi che tutti i batteri vengano distrutti.

È possibile congelare qualsiasi cosa
Non è vero che tutti i cibi possono essere congelati in modo sicuro. Se questo vale per la maggior parte degli alimenti, alcuni non sono adatti al freezer. Se messe nel congelatore alcune verdure e salse si disintegrano, e se congelati alimenti come il caffè, il latte e le uova vengono alterati chimicamente, spesso distruggendo i sapori.

Il cibo congelato non scade mai
La maggior parte delle persone pensa che il tempo si blocchi quando gli alimenti vengono tenuti nel congelatore, ma non è vero, spiega Alleaume. Più a lungo il cibo viene tenuto nel congelatore più si deteriora. Come regola generale, i pasti precotti non dovrebbero restarci più di tre mesi, la carne cruda dovrebbe restarci non oltre i 12 mesi.

La carne è sempre commestibile a meno che non abbia un cattivo odore
Alleaume spiega che permettere al naso di determinare se si deve mangiare qualcosa o meno è una grande scommessa. Certamente il cibo scaduto ha un cattivo odore, ma alcuni batteri presenti nel non possono essere né visti né odorati. Questi batteri rappresentano un problema per la salute, quindi se le cose sono scadute la cosa migliore è buttarle.

Il congelamento del cibo uccide i batteri
Questo assunto è falso. Il congelamento del cibo rende i batteri inattivi ma non li uccide. Ciò significa che quando il cibo viene scongelato, i batteri saranno ancora presenti. Per assicurare che tutti i batteri siano uccisi, la carne deve essere cotta al di sopra del punto di ebollizione.

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