Secondo Hogan gli accordi Ue-Mercosur non determineranno un abbassamento degli standard di sicurezza alimentare

Lo scorso ottobre l’eurodeputato Norbert Erdős ha presentato alla Commissione europea un’interrogazione sui rischi sulla proposta UE al MERCOSUR per quanto riguarda le carni di pollame

L’eurodeputato si dice preoccupato dalle notizie che circolano sulla stampa sull’accordo Ue-Paesi del Sudamerica, secondo le quali l’UE intende offrire quote esenti da dazi doganali. Le previsioni indicano, nel migliore dei casi, l’importazione in franchigia di 70.000 tonnellate di carni bovine, 78.000 tonnellate di carni di pollame, 78.000 tonnellate di maiale, 600.000 tonnellate di granturco e 600.000 tonnellate di etanolo, cifre che causeranno gravi perturbazioni nel mercato comunitario; inoltre esiste anche la possibilità che si verifichi una crisi incontrollabile nei settori interessati.

In particolare per Erdős la proposta dell’UE in materia di carne di pollame è particolarmente rischiosa. Nel 2016 l’UE ha importato 895.000 tonnellate di carne di pollame, di cui 500.000 tonnellate provenienti dal Brasile, una quantità che già presenta ai produttori dell’UE una sfida formidabile. Ciò è stato esacerbato quest’anno dallo scandalo delle carni di pollame brasiliano, che ha dimostrato che le importazioni da tale paese rappresentano in molti casi un rischio per la salute per l’UE.

Erdős chiede alla Commissione di precisare quale è il contingente tariffario offerto dalla Commissione nel caso di carne di pollame, maiale, carne bovina, granturco ed etanolo; in che modo la Commissione intende garantire che le carni di pollame importate che non sono conformi ai regolamenti dell’UE non entrino nel mercato interno dell’UE; nel caso in cui queste importazioni avicole provocassero una crisi del mercato, in che modo intende compensare i produttori di pollame nell’UE.

A nome della Commissione risponde il Commissario Phil Hogan, il quale ricorda che la Commissione non è in grado di divulgare dati relativi alle possibili concessioni previste nel corso dei negoziati sull’accordo di libero scambio UE-Mercosur sui prodotti menzionati.

L’UE importa già una notevole quantità di carne di pollame nell’UE dai paesi del Mercosur. La Commissione è sempre stata molto chiara sul fatto che gli accordi commerciali non determineranno un abbassamento degli standard di sicurezza alimentare dell’UE. Qualsiasi importazione preferenziale di carne di pollame nell’ambito di un accordo di libero scambio con il Mercosur dovrebbe inoltre soddisfare gli stessi requisiti di importazione dell’UE dell’importazione di carne di pollame di qualsiasi altra origine.

Nel caso di una crisi del mercato, la Commissione potrà ancora ricorrere alle misure di mercato che possono essere adottate ai sensi degli articoli 219-220 nel regolamento sull’organizzazione comune del mercato 1308/2013.

Fonte Commissione europea