Riprendono le esportazioni Usa di maiale verso l’Argentina

Dopo ben 25 anni Stati Uniti ed Argentina hanno firmato un accorto che consente al maiale statunitense di entrare nel paese sudamericano. Non succedeva dal 1992, quando l’Argentina aveva bloccato le importazioni a causa di problemi di carattere sanitario.

L’accordo, che apre per gli USA un mercato potenziale di circa 10 milioni l’anno, riguarda i prodotti di maiale freschi, refrigerati e congelati.
L’annuncio è una grande vittoria per i produttori americani di maiale, e dimostra che il presidente Trump sta ottenendo risultati reali per gli agricoltori e i ranchers americani” ha detto il vicepresidente Mike PenceDopo 25 anni di discussioni, i produttori americani potranno esportare i loro prodotti suinicoli in Argentina“.

La riapertura dell’Argentina, non è l’unico mercato riconquistato dai produttori americani. Dopo 14 anni, infatti, anche la Cina ha riaperto il proprio mercato interno nei confronti del manzo statunitense, bloccato a causa dei casi di “mucca pazza”. Tuttavia le vendite nel paese dell’Est non si sono dimostrate all’altezza delle aspettative.

Non è certo se i produttori di maiale americani, dopo essere stati assenti dal mercato argentino, si metteranno in concorrenza diretta con quelli degli altri paesi che attualmente esportano verso l’Argentina. Ma come ha osservato il National Pork Producers Council, è meglio avere accesso libero al mercato di un paese e non sfruttare l’occasione, piuttosto che essere esclusi e desiderare di competere.

Fonte Food Dive