Riprendono le esportazioni avicole dell’Ucraina verso i paesi comunitari

Dopo circa 2 mesi di divieto, la Commissione europea ha permesso all’Ucraina di riprendere le esportazioni di pollame verso la Ue, uno dei suoi più grandi mercati di riferimento.

MHP, uno dei principali produttori avicoli del paese, si è dichiarato pronto a riprendere i commerci appena possibile. La società inoltre ha precisato che il bando non ha influito più di tanto sul reddito aziendale perché le perdite sono state mitigate grazie alla politica di diversificazione delle esportazioni: questa ha permesso di avviare e mantenere proficue relazioni commerciali anche con Medio Oriente e Nord Africa.

Il Ministero agricolo e alimentare dell’Ucraina ha confermato che il bando comunitario è stato annullato lunedì 30 gennaio.

L’Ucraina e l’Unione europea hanno messo in atto i principi di regionalizzazione sul pollame e i prodotti avicoli“, ha detto il Ministro Taras KutovyiIl divieto totale era in vigore in tre regioni: Kherson, Odessa e Chernivtsi. Ora è ripreso l’approvvigionamento avicolo del mercato europeo”.

Il divieto era scattato lo scorso 6 dicembre dopo che in Ucraina era stato registrato un focolaio di influenza aviaria, il primo negli ultimi 8 anni. Dopo il bando l’Ukraine Agribusiness Club aveva avvertito che l’industria avicola del paese rischiava di perdere oltre 4 milioni di euro al mese, dato che il mercato Ue copre circa il 20% delle esportazioni avicole dell’Ucraina.

Fonte Global Meat News