Ridurre l’uso degli antibiotici attraverso rimedi olistici

Il Team del settore avicolo del St David ha lavorato con Faccenda Foods per esaminare modi innovativi per mantenere elevati livelli di salute nei polli e limitare la necessità di farmaci. Adottare rimedi naturali, inclusi i probiotici e gli oli essenziali, sembra essere la soluzione migliore che ha portato, negli ultimi due anni, ad una riduzione dell’uso degli antibiotici pari al 70%.

Lavorando in tutte le 80 aziende agricole dell’azienda, St David ha introdotto pratiche gestionali su misura per massimizzare la salute dei polli, cominciando a trattare i pulcini nati con probiotici per incoraggiare uno sviluppo sano dell’intestino.

Gli esseri umani usano i probiotici per sostenere la loro salute intestinale e stiamo adattando questa soluzione anche per gli avicoli” ha spiegato Richard Turner, direttore del team avicolo di St David.

Il St David’s ha anche raccomandato a Faccenda di analizzare l’acqua e aggiungere acidi naturali per mantenerla pulita il più possibile; inoltre ha aggiunto all’alimentazione destinata al pollame un estratto di lievito utile a legare i batteri “cattivi” nell’intestino e ridurre il rischio di infezione.

Stimoliamo l’intestino con batteri sani usando i probiotici, eliminiamo i batteri cattivi, e nutriamo i batteri buoni con gli acidi naturali. Più batteri sani popolano l’intestino, maggiore è la concorrenza contro quelli che causano malattie”.
I protocolli hanno permesso di raggiungere un successo tale che St David ha recentemente lanciato una nuova società, Applied Bacterial Control, che lavora con gli allevatori per ridurre l’uso degli antibiotici in tutti i settori zootecnici.

Visite regolari del veterinario permettono agli allevatori di agire rapidamente in caso di problemi di salute, utilizzando una gamma di prodotti naturali.

Usiamo olii essenziali, origano e aglio per aiutarli ad affrontare e vincere le varie sfide di salute”. afferma David Neilson, direttore generale settore avicolo di Faccenda, che tuttavia mette in guardia contro qualsiasi tentativo di produzione completamente libera da antibiotici. “Il nostro uso degli antibiotici è molto basso e quindi irrilevante, ma se gli uccelli necessitano di antibiotici per proteggere il loro benessere, allora li usiamo. Con questo nuovo approccio salute e produttività dei polli sono significativamente migliori, ma in ultima analisi il loro benessere è la chiave dell’intero sistema“.

Fonte The Poultry Site