Ridefinite le zone di protezione per l’influenza aviaria in Italia

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 262 del 12 ottobre 2017 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2017/1845 della Commissione, dell’11 ottobre 2017, che modifica l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri [notificata con il numero C(2017) 6910]

Dopo la modifica apportata alla decisione di esecuzione (UE) 2017/247 con la decisione di esecuzione (UE) 2017/1593, l’Italia ha individuato e notificato alla Commissione nuovi focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in aziende avicole situate anch’esse nelle regioni Lombardia e Veneto. L’Italia ha inoltre comunicato alla Commissione di aver adottato le misure necessarie prescritte dalla direttiva 2005/94/CE, comprendenti l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza attorno alle aziende avicole infette.

La Commissione ha esaminato le misure adottate e ha accertato che i confini delle zone di protezione e sorveglianza istituite dall’autorità italiana competente sono situati a una distanza sufficiente dalle aziende in cui è stata confermata la presenza di un focolaio di influenza aviaria.

Al fine di prevenire inutili perturbazioni degli scambi all’interno dell’Unione e ridefinire le zone di protezione e sorveglianza istituite in Italia, l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 è modificato in conformità all’allegato della decisione in esame.