Riconoscimento reciproco sulla sicurezza alimentare tra Australia e Stati Uniti

Dopo la firma di un accordo bilaterale finalizzato al riconoscimento della sicurezza alimentare, gli esportatori australiani sono in una posizione privilegiata, in quanto riconosciuti dagli Stati Uniti come fornitori preferiti di alimenti sicuri e di alta qualità.

Il direttore del Dipartimento dell’agricoltura e delle risorse idriche, responsabile delle esportazioni dell’Australia, Greg Read, ha detto che si tratta del terzo accordo che gli Stati Uniti hanno raggiunto con un partner commerciale e prevede che USA e Australia riconoscano i reciproci sistemi di sicurezza alimentare e di regolamentazione come comparabili.

Questo semplificherà notevolmente le esportazioni australiane negli Stati Uniti grazie ad un maggiore affidamento ai nostri sistemi nazionali di controllo dell’alimentazione, che garantiscono la produzione di alimenti sicuri“, ha affermato Mr Read “L’accordo, firmato dalla Food and Drug Administration USA e dal Dipartimento australiano per l’agricoltura e le risorse idriche, comporterà meno audit nazionali, rispetto alle conformità gestite dal paese esportatore. E’ un bene per le nostre imprese, perché posiziona l’Australia come una fonte sicura di approvvigionamento alimentare per il mercato statunitense, mettendo i nostri esportatori in una posizione di vantaggio rispetto a quelli di altri paesi che non usufruiscono di questo accordo. Questi accodi preferenziali incoraggeranno il commercio tra le nostre due nazioni, una buona notizia per i nostri agricoltori che potranno far crescere i loro profitti. In questo accordo non sono inclusi tutti gli alimenti, ma la maggior parte degli alimenti in scatola, i frutti di mare, i prodotti lattiero-caseari, la frutta e la verdura fresca, i succhi di frutta, i dolciumi e i prodotti da forno. Proprio come avviene in Australia, gli USA continuano a disciplinare cibi come carne, ovo-prodotti, molluschi e integratori alimentari, e continuano ad applicare requisiti sempre più rigorosi. Ci sono voluti cinque anni per finalizzare l’accordo, e ringrazio le autorità australiane e statunitensi per la loro diligenza nel determinare la compatibilità dei nostri sistemi. Un accordo come questo può avere reali vantaggi per i produttori australiani, in quanto il nostro prodotto sicuro e di alta qualità ha credenziali ancora più forti rispetto ad altri prodotti provenienti da paesi i cui sistemi di sicurezza alimentare non sono riconosciuti”.

Fonte The Poultry Site